Nuove linee guida per le giostre storiche: anche il Niballo al tavolo di lavoro

In arrivo nuove linee guida per la realizzazione di giostre storiche a cavallo, e anche Faenza darà il suo contributo. Dopo l’ordinanza ministeriale pubblicata il 3 agosto scorso (quella che, tra le altre cose, ha dato l’ok ai purosangue di correre le giostre, ndr) i Ministeri della Salute e delle Politiche Agricole hanno convocato giovedì 7 settembre a Roma un tavolo di lavoro per definire delle linee guida di tipo pratico-operativo che permettano di uniformare i comportamenti a livello nazionale – e che dunque traccino il percorso da seguire – per l’autorizzazione delle manifestazioni che riguardano l’uso di cavalli da corsa. Prima di definire queste linee guida, si è deciso di avviare un tavolo di confronto con i maggiori rappresentanti delle principali giostre storiche d’Italia e Faenza ha risposto presente. Sono stati infatti convocati a Roma i rappresentati del palio di Siena, della giostra Foligno, della quintana di Asti e del Niballo di Faenza, che potrà così dare il suo contributo nella stesura delle nuove norme venendo riconosciuto come una delle giostre storiche più importanti d’Italia.

Le linee guida nazionali permetteranno di uniformare i regolamenti delle giostre storiche

I Ministeri stanno lavorando per definire le linee guida che permetteranno dunque la piena attuazione dell’ordinanza pubblicata ad agosto. Oltre ai dirigenti delle maggiori giostre italiane, parteciperanno al conforto anche rappresentanti dell’Anci, della Fise, del Coni e della federazione Giochi storici italiana. Le norme riguarderanno diversi aspetti delle giostre storiche: dai controlli antidoping alla sicurezza della pista e dei fantini fino alla logistica generale degli impianti.

Benedetta Diamanti: “E’ stato riconosciuto il lavoro che abbiamo fatto lo scorso anno”

La convocazione del tavolo di lavoro a Roma non è frutto del caso: già negli scorsi mesi il Palio di Faenza (anche se più propriamente si tratta a livello sportivo di una giostra, ndr) era stato riconosciuto come uno dei più importanti a livello nazionale ottenendo una speciale deroga dal Ministero per far correre i purosangue al Bruno Neri. «Siamo contenti perché il Niballo viene oramai stabilmente considerato tra le più importanti giostre storiche d’Italia – ha affermato Benedetta Diamanti, dirigente dell’Ufficio Palio del Comune di Faenza – Questo è in gran parte il riconoscimento che ci viene dato per il gran lavoro svolto durante tutto lo scorso anno per ottenere la deroga ai purosangue nelle giostre storiche. Un impegno che abbiamo svolto in maniera seria e professionale – prosegue la dirigente – e che ha permesso di far conoscere e promuovere la giostra faentina a livello nazionale. Si è seminato bene e ora il lavoro col Ministero e gli altri enti coinvolti proseguirà per cercare di confermare sempre di più il Niballo come una delle giostre più importanti d’Italia».

 

Rispondi