Faenza, dal 1° ottobre 2017 al via le limitazioni al traffico

Con l’arrivo dell’autunno al via le nuove limitazioni del traffico che prevedono novità per i livelli di allerta: dopo quattro giorni consecutivi di superamento del limite della qualità dell’aria scatterà lo stato di allerta. Da domenica 1° ottobre 2017 sono entrate in vigore anche a Faenza le misure di limitazione al traffico per tutelare la qualità dell’aria nelle città, come previsto dal Piano aria integrato regionale (Pair 2020). In base all’ordinanza emessa nel 2015 e valida fino al 2020, dal 1° ottobre 2017 fino al 31 marzo 2018, tutti i giorni non festivi dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 18.30, sarà vietata la circolazione ai mezzi più inquinanti nell’area del centro storico della città compresa all’interno del perimetro urbano delimitato da via Tolosano, viale IV Novembre, viale delle Ceramiche, via Mura Mittarelli, via Renaccio (da corso Saffi a via Lapi), via Lapi, piazza Fratti, viale Stradone, piazza della Rocca e via San Giuliano. All’interno di quest’area sarà possibile accedere solo per raggiungere i parcheggi di piazza Ricci, dell’Ospedale civile e il parcheggio Cofra Faenza Uno.

Il divieto riguarda i veicoli a benzina Euro 1 o inferiori, i veicoli diesel Euro 3 o inferiori, i veicoli commerciali Euro 3, ciclomotori e motocicli Euro 0. Nello stesso periodo per questi mezzi sono inoltre previste cinque domeniche di blocco della circolazione: il 1° ottobre e il 5 novembre 2017, il 7 gennaio, il 4 febbraio e il 4 marzo 2018.

Limitazioni al traffico, le novità: dopo 4 giorni scatta l’allerta

Quest’anno sono inoltre previste delle novità per quanto riguarda i livelli di allerta e le misure emergenziali. Sono previsti due livelli di allerta: il primo scatta dopo quattro giorni consecutivi di superamento del valore limite di Pm10, il secondo dopo dieci giorni. In caso di superamento dei limiti di pm10 per quattro giorni consecutivi le restrizioni alla circolazione scattano in modo automatico dal giorno successivo e si estendono ai veicoli diesel euro 4. Inoltre entrano in vigore misure emergenziali aggiuntive che prevedono il divieto di utilizzo di stufe a biomassa legnosa con prestazioni inferiori alla classe 3 stelle. Il periodo di superamento di quattro giorni, anziché di sette come negli anni precedenti, costituisce un criterio di maggior cautela per la salute dei cittadini e garantisce ancora più efficacia agli interventi. Dopo dieci giorni consecutivi di sforamenti, invece, il divieto di utilizzo di stufe a biomassa legnosa viene esteso anche alla classe 3 stelle. Tutte le misure emergenziali restano in vigore fino al primo giorno di aggiornamento del bollettino (il primo lunedì o giovedì successivo al giorno del blocco) e sono prorogate se i livelli rimangono superiori alla soglia.

Veicoli autorizzati a circolare in centro a Faenza

I divieti di circolazione non si applicano alle autovetture elettriche, ibride, alimentate a gas metano, gpl, alle autovetture con almeno tre persone a bordo (car pooling), se omologate per quattro o più posti e con almeno due persone se omologate per due posti, ciclomotori e motocicli elettrici, nonché ai veicoli di emergenza e soccorso, a quelli di sicurezza pubblica, a quelli al servizio di persone invalide dotate di apposito contrassegno, ai veicoli di personale medico e paramedico in servizio. Per ulteriori informazioni sull’ordinanza si può consultare il sito Internet del Comune di Faenza: www.comune.faenza.ra.it, seguendo il percorso Amministrazione/Ordinanze/Ordinanze in materia di viabilità e traffico (ordinanza del 2 ottobre 2015). Ulteriori informazioni anche sul sito web “Liberiamo l’aria” (www.liberiamolaria.it)., con i dati in tempo reale – bollettini aggiornati ogni lunedì e giovedì – e comunicazioni sulle misure in vigore Comune per Comune.

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