Lega Nord Faenza: “Preoccupante l’assenza di turno notturno della polizia”

Un territorio di 60mila abitanti per la cui sicurezza notturna restano soltanto i Carabinieri, costretti – secondo la Lega Nord – a operare con mezzi limitati. Succede a Faenza, dove da inizio giugno, secondo diverse segnalazioni, non viene più effettuato il turno notturno da parte della Polizia di Stato. «Una novità decisamente preoccupante – commenta il consigliere regionale della Lega Nord Andrea Liverani – considerando l’ampiezza del territorio e la necessità di difenderlo da criminalità e degrado che purtroppo non vanno in ferie».

“A Faenza il servizio cessa all’una di notte”

Il minor presidio che si verifica per le condizioni di una Polizia di Stato «già costretta a convivere col grave problema di un Commissariato infestato dai miasmi – ricorda Liverani – è acuito dall’assenza della Polizia Municipale. A Faenza il servizio cessa all’una di notte, il resto delle ore sono scoperte».

Una carenza intollerabile per l’esponente del Carroccio: «Mi chiedo allora a cosa serva questo sindaco, da cui dipende la Polizia Municipale, se non è in grado di gestire un ambito fondamentale come quello della sicurezza. Territorio e popolazione sono troppo ampi per essere tutelati soltanto dai Carabinieri, anche loro in difficoltà per le risicate risorse: la situazione rischia di diventare seria» chiude Liverani, annunciando un’interrogazione in Regione e l’interpellanza, in Consiglio comunale a Faenza, del collega leghista Padovani.

La replica del sindaco Malpezzi

In relazione alla nota stampa diffusa dal consigliere regionale Andrea Liverani, il sindaco Giovanni Malpezzi precisa quanto segue. «Appena avuta notizia della riorganizzazione del servizio della Polizia di Stato ho chiesto e ottenuto dal Prefetto di Ravenna un incontro urgente che si è svolto martedì 6 giugno scorso – scrive il primo cittadino in una nota – Insieme al comandante della Polizia municipale Paolo Ravaioli ho manifestato le mie perplessità e chiesto personalmente al Prefetto di porre in essere tutte gli interventi e le possibili soluzioni, tali da garantire l’efficace presenza delle Forze dell’Ordine sul territorio e lo stesso livello di presidio attuale, giornaliero e notturno».

«Allo stesso tempo – prosegue Malpezzi – ho chiesto al Prefetto la convocazione a Faenza di una specifica riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza al fine di esaminare a 360 gradi le problematiche venutesi a creare a seguito della riorganizzazione del servizio da parte della Polizia di Stato, incontro che si terrà nei prossimi giorni. Precisato ciò, resta un punto fermo. La carenza di organico, un problema purtroppo comune a gran parte degli enti pubblici e ai corpi dello Stato non può in alcun modo essere risolto con il taglio di servizi fondamentali. In gioco non c’è solo la sicurezza ma la fiducia dei cittadini nelle istituzioni nel suo complesso».

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