Ivano Dionigi a Faenza: l’ex rettore di Bologna presenterà il suo libro alla Manfrediana

Una visita di prestigio: l’ex rettore dell’università di Bologna –  Ivano Dionigi – sarà ospite alla Biblioteca comunale di Faenza per presentare il suo ultimo libro “Il presente non basta: la lezione del latino“. Ivano Dionigi è stato a capo della più antica università del mondo, l’Alma Mater Studiorum, dal 2009 al 2015 ed è riconosciuto tra i più autorevoli latinisti nel mondo. L’incontro, dal titolo “Perché i classici” si svolgerà venerdì 12 maggio alle ore 18 nella sala Dante della Biblioteca Manfrediana.

Il latino e il greco: best seller editoriali del nuovo millennio

Il latino (e il greco) capaci di diventare – a dispetto dell’immagine antiquata – veri e propri best seller letterari degli ultimi anni. Ne sono un esempio le recenti uscite di Andrea Marcolongo (“La lingua geniale”) e di Nicola Gardini (“Viva il latino”). Come mai in un’epoca caratterizzata dalla proliferazione dei mezzi di comunicazione, la reciproca comprensione è più difficile? Come mai ci ostiniamo a credere che il presente si riduca alla novità e che la novità si identifichi con la verità? Come mai le parole di Lucrezio sull’universo, di Cicerone sulla politica, di Seneca sull’uomo colpiscono la mente e curano l’anima più e meglio dei trattati specialistici? Ivano Dionigi, latinista, già rettore dell’Università di Bologna, con “Il presente non basta” affronta queste domande volgendo lo sguardo alla lingua che l’Europa ha parlato ininterrottamente per secoli, attraverso la politica, la religione, la scienza.

“Il presente non basta”: il latino come memoria che allunga la vita

Il latino evoca un lascito non solo storico, cultuale e linguistico ma anche simbolico: si scrive “latino”, ma si legge “italiano, storia, filosofia, sapere scientifico e umanistico, tradizione e ricchezza culturale”. Non è un reperto archeologico, uno status symbol o un mestiere per sopravvissuti; è il tramite che – oltre Roma – ci collega a Gerusalemme e ad Atene, l’eredità che ci possiamo spartire, la memoria che ci allunga la vita. È un’antenna che ci aiuta a captare tre dimensioni ed esperienze fondamentali: il primato della parola, la centralità del tempo, la nobiltà della politica. Come mater certa, anzi certissima dell’italiano, il latino – lingua morta eppure resistente nell’uso comune, dal lessico economico a quello politico, medico e mediatico – ci restituisce il volto autentico delle parole.

Ivano Dionigi: latinista e Magnifico Rettore Unibo

Professore ordinario di letteratura Latina, è stato Magnifico Rettore dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna dal 2009 al 2015; è membro dell’Accademia delle Scienze di Bologna e del Centro Studi Ciceroniani. Il 10 novembre 2012 viene nominato da Benedetto XVI presidente della neonata Pontificia Accademia di Latinità. Negli anni i suoi studi si sono orientati soprattutto su Lucrezio e su Seneca, sul rapporto tra cristiani e pagani, sulla fortuna dei Classici nella cultura e tradizione italiana ed europea. Tra volumi, saggi e articoli, è titolare di oltre un centinaio di pubblicazioni. È stato membro del Partito Comunista Italiano, di cui è stato rappresentante nel Consiglio Comunale di Bologna.

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