Handball Faenza, vittoria decisiva sul Parma (che fa ricorso)

Un successo fondamentale, ma che dovrà aspettare ancora qualche giorno per essere omologato a causa di un ricorso per errore tecnico dei padroni di casa. L’Handball Faenza supera il primo dei due ostacoli più insidiosi per la conquista del primo posto del girone di A2, andando a vincere di misura (18-19) sul difficile campo di Parma. Una prestazione decisa e perentoria della formazione biancoazzurra che è riuscita ad avere la meglio della coriacea squadra gialloblù di casa. Il punteggio basso, quasi speculare a quello della gara di andata che si concluse con un gol in più per i manfredi, ha confermato la forza delle difese delle due squadre, rispettivamente la prima e la seconda del campionato. A rendere però agrodolce la vittoria è il ricorso del Parma per un errore dei cronometristi, e si è ancora in attesa del verdetto del giudice sportivo che potrebbe non omologare il match.

Il gol decisivo di Rinaldo Ceroni, a 3′ dal termine

Handball Faenza che aveva recuperato in extremis Daniele Rossi, era però costretto a rinunciare quasi subito al forte giocatore infortunato nella prima azione offensiva quando cadeva a terra su un contrasto di gioco e rimediava una lussazione a un dito. La gara è stata sempre in equilibrio, tanto che nessuna delle due formazioni è mai stata in vantaggio più di due reti. La squadra di Galluccio cercava di scappare, ma puntualmente quella di Ronchi la agganciava e così parità era per il 10-10 finale del primo tempo. Nella ripresa, Faenza, sospinto dai gol di Fadda, riusciva a portarsi per due volte avanti (12-14 e 13-15 il punteggio), poi veniva agganciato sul 18-18 da Parma. A tre minuti dal termine, Rinaldo Ceroni segnava il gol poi decisivo, visto che poi la compagine biancoazzurra chiudeva il match grazie a una difesa arcigna con Mandelli, subentrato a Minarini, altrettanto efficace tra i pali.

Parma ha fatto ricorso per errore tecnico dei cronometristi

Faenza riusciva a vincere nonostante l’inferiorità numerica dovuta all’espulsione per proteste di Matteo Folli nel turbolento finale in cui la squadra di casa gialloblù cercava il tutto per tutto incitata dal caldo pubblico del palasport “Del Bono”. Purtroppo la partita non è finita al 60’ perché è arrivata la coda velenosa di Parma che ha inoltrato ricorso per un presunto errore tecnico dei cronometristi e dei direttori di gara a due minuti dal termine. Potrebbe verificarsi che il risultato non venga omologato in attesa della decisione del giudice sportivo che analizzerà il referto degli arbitri.

Un ostacolo in più per l’Handball Faenza il cui obiettivo è di arrivare allo scontro diretto di metà aprile sul campo del Rapid Nonantola conservando il vantaggio di sicurezza di tre punti. Le prossime partite sono alla portata a cominciare da quella in calendario sabato 3 marzo (ore 18.30) al palaCattani contro Monteprandone.

Pallamano Parma – Handball Faenza 18-19 (p.t. 10-10)

Parma: Lorenzini, Raimondi; Avanzini, Salliu 4, D’Angelo 2, Fereoli, Oppici 4, Strada 4, Misantone 1, Alessandro Cortesi, Usai 1, Alberto Cortesi 2, Maiavacchi, Musca. All. Galluccio

Faenza: Mandelli, Minarini; Garnero, Fadda 7, Vanoli 1, Lega, Ceroni 4, Bartoli, Rossi, Matteo Folli 2, Panetti 3, Alpi, Tramonti 1, Manuele Folli 1. All. Ronchi
Arbitri: Faggin e Trevisan di Padova

Classifica:
Faenza 31; Nonantola 28; Rubiera 23; Parma 22; Ambra 21; Poggibonsese, Carrara, Massa Marittima 13; Camerano 10; Monteprandone, Chiaravalle 8; Bastia 2.

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