Giordano Sangiorgi responsabile della Festa della Musica dei 1000 giovani

Giordano Sangiorgi del Mei di Faenza è diventato responsabile dell’anteprima nazionale della Festa della Musica dei 1000 Giovani del Mibact che si terrà sabato 16 giugno 2018 a Palermo. Sarà infatti presentata a Milano alla Music Week (21-26 novembre) la nuova edizione della Festa della Musica fortemente voluta dal ministro Dario Franceschini,e sostenuta da Siae e Aipfm con il contributo di Carrefour. La Festa si terrà il 21 giugno in 600 città italiane in vari luoghi: dai borghi, alle carceri, dagli ospedali, ai musei, agli aeroporti. L’edizione 2018 ha visto più che raddoppiare il numero delle città partecipanti e le adesioni degli artisti, creando un’esplosione musicale diffusa in ogni angolo del Paese, una vera festa nazionale. La tappa di Palermo del 16 giugno, di cui Giordano Sangiorgi è responsabile, sarà un’anteprima per lanciare la Festa della Musica Mibact.

Festa della Musica 2018: ecco i numeri

In totale saranno 600 le città coinvolte. Il coinvolgimento nazionale dei partecipanti nello specifico: 215 Amministrazioni comunali, 170 città con evento Carrefour Market, 77 Proloco coinvolte da Unpli, 77 città coinvolte dalle Corali della Feniarco, 59 Luoghi Mibact, 53 borghi, 42 Case Circondariali del Ministero della Giustizia, 27 Associazioni musicali 16 Fanfare del Ministero della Difesa, 14 Aeroporti coinvolti da Assaeroporti ed Enac, 13 Punti Luce Save the Children, 8 Bande del Ministero della Difesa.

Quest’anno, più degli altri, l’evento ha raggiunto il suo obiettivo principale: ogni realtà ha ottenuto la sua specificità nella scenografia generale e i cittadini sono stati attori e spettatori di questo grande e unico spettacolo. Diffusa in oltre 300 Paesi sparsi nei cinque continenti, la Festa della Musica non ha perso la sua vocazione spontanea e la sua dimensione fortemente popolare, adattandosi sempre alle specificità del luogo che la accoglie.

La Festa della Musica nasce in Francia, dal 2016 sostenuta in Italia dal Mibact

Maurice Fleuret, direttore della Musica al Ministero della Cultura francese nel 1982, dichiarava “La musique partout, le concert nulle part”, “Musica dovunque, concerti nessuno”. Questa è la parola d’ordine sulla quale è stata fondata la Fête de la Musique. Nel novembre del 1997 i principi fondatori della manifestazione vennero fissati nella Carta di Budapest: una celebrazione spontanea e gratuita di tutti i tipi di musiche che si svolge ogni anno il 21 di giugno, giorno del solstizio d’estate, che coinvolga musicisti professionisti e amatori all’aperto per le strade, nelle piazze, nei giardini, etc. Dal 2016, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo sostiene, insieme alla AIPFM e alla Siae, la Festa della Musica, coinvolgendo diverse istituzioni e partner.

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