Curti e Unibo: siglato accordo di 5 anni per sviluppo di progetti innovativi

Quando il mondo della ricerca e quello dell’impresa vincono assieme. L’Università di Bologna e la società Curti Costruzioni Meccaniche lavoreranno insieme in attività di ricerca e consulenza, dottorati di ricerca e industriali, assegni di ricerca, tirocini e tesi di laurea, su temi trasversali e con il coinvolgimento di più Dipartimenti dell’Ateneo. E’ stato firmato un accordo quadro di collaborazione tra Alma Mater e l’azienda di Castel Bolognese per lavorare insieme nei prossimi cinque anni su progetti e attività non solo nell’ambito delle macchine automatiche, ma anche su più temi trasversali e di interesse per le specifiche divisioni dell’azienda (Packaging con materiali alternativi plastic-free, Co-Engineering, Wire Processing, Aerospace ed Energia), coinvolgendo diversi Dipartimenti (Chimica, Ingegneria, Centri interdipartimentali sui Materiali e Aerospaziale, Scienze Statistiche e Matematica, Economia, Fisica).

Il rapporto con Curti Industries è in essere già da diversi anni, e ha portato all’attivazione di diversi tirocini nell’ambito progettazione e produzione, economico e logistico, ma anche ad assegni di ricerca e progetti di ricerca altamente innovativa commissionata con docenti dell’Alma Mater. Con il nuovo accordo si consolidano, quindi, nuove forme di collaborazione e si strutturano le attività di ricerca e placement che permetteranno l’ampliamento a progetti sinergici e multidisciplinari con l’Ateneo, con particolare nel settore aerospace, in quello dei materiali innovativi per il packaging nell’ambito trasversale della circular economy.

L’Università di Bologna ha siglato più di 30 accordi di collaborazione con il mondo delle imprese

L’accordo con Curti rientra nell’ambito degli obiettivi di Ateneo e rende ancora più forti e strutturate le forme di collaborazione tra impresa e università. Unibo, infatti, negli ultimi anni, ha sviluppato una sempre maggiore attenzione al territorio e alle sue imprese, siglando più di trenta accordi quadro di collaborazione ad ampio raggio e dotandosi di un’apposita Area dedicata alla Terza missione, intesa come l’insieme delle attività con le quali l’università entra in interazione diretta con la aziende, affiancando le missioni tradizionali di insegnamento e di ricerca.

Curti ha realizzato Zefhir, elicottero all’avanguardia nel settore aerospaziale

L’azienda Curti nasce ad Imola nel 1955 con il nome Ompi (Officina Meccanica di Precisione Imola), grazie all’iniziativa imprenditoriale di Libero Curti. L’azienda inizialmente realizza parti e macchine in conto terzi, nei settori tessile e agricolo. Le dimensioni dell’impresa crescono rapidamente rendendo necessaria una sede adeguata. Nel 1968 nesce il nuovo stabilimento a Castel Bolognese, a pochi chilometri da Imola e l’azienda assume l’attuale denominazione. Oggi è una delle più importanti realtà industriali in Romagna, operante in diversi settori, attraverso sei divisioni strategiche di business, dodici società partecipate e controllate e oltre 500 dipendenti nel gruppo. A Castel Bolognese Curti produce macchine automatiche e sotto-assiemi complessi per diverse applicazioni industriali, grazie alle sue forti competenze nel settore della meccanica. Oggi l’offerta di valore della società, è articolata in 6 unità di business, tutte orientate alla ricerca ed innovazione in settori ad alto coefficiente tecnologico. L’azienda è specializzata nella progettazione e produzione di macchine automatiche (settore alimentare e farmaceutico) e nel settore aerospaziale, dove da oltre trent’anni realizza componenti e gruppi in leghe pregiate per velivoli civili e militari. Sempre nell’aerospace ha appena completato il progetto di Zefhir, un elicottero biposto interamente progettato e realizzato in Curti, che si posiziona al top come prestazioni, sicurezza e design. Infine, con la partecipata npc di Imola, progetta e realizza nanosatelliti con sistema di deorbiting.

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