Fridays for future: giovanissimi in piazza il 15 marzo anche a Faenza e Castel Bolognese

Anche a Faenza e Castel Bolognese si espande la protesta studentesca contro il riscaldamento globale, sull’esempio di Greta Thunberg, giovanissima ambientalista svedese. Dopo i Fridays for future, i venerdì di protesta, il 15 marzo 2019 in tutto il mondo ci sarà lo sciopero globale per il clima (#climatestrike): i giovani scenderanno in piazza a protestare contro l’inerzia dei governanti per fermare i cambiamenti climatici. Come scrive Legambiente Faenza «universitari e liceali, ragazzi delle medie, ma anche i piccoli delle elementari, genitori, insegnanti, giovani e meno giovani, con cartelli e striscioni, manifesteranno assieme».

Fridays for future: lo sciopero per il clima in piazza del Popolo a Faenza

A Faenza la manifestazione (patrocinata dal Comune) avrà luogo in piazza del Popolo: dalle 9 alle 11 ci sarà un laboratorio aperto a tutti quelli che vogliono partecipare, per dipingere cartelli e striscioni sul rispetto della Terra. Alle ore 11, raduno dei giovani e inizio della manifestazione, con cartelli e striscioni. La mattinata proseguirà con letture e interventi a tema, sia da parte di esperti adulti sia da parte dei giovanissimi. Ci sarà anche un breve stacco teatrale sul tema riscaldamento globale. Hanno confermato la presenza la Consulta dei ragazzi e delle ragazze del Comune di Faenza, con l’assessore all’Istruzione e Politche giovanili Simona Sangiorgi e molte classi primarie e medie con i loro insegnanti. Alcune classi verranno addirittura da fuori Faenza. I ragazzi delle scuole superiori si stanno organizzando per partecipare.

#Climatestrike: gli eventi a Castel Bolognese

A Castel Bolognese sono previste varie iniziatve con il sostegno e la partecipazione del Piedibus e dell’Associazione genitori Castel Bolognese, sia da parte delle primarie, sia da parte delle medie che scenderanno in piazza e saranno ricevuti in Consiglio comunale alle 11. «Dite di amare i vostri figli sopra ogni cosa, invece gli state rubando il futuro» disse Greta ai governanti di tutto il mondo, riunit a Katoiice, in Polonia, nel dicembre 2018. I giovani chiedono ai governanti di ascoltare i moniti degli scienziati e cambiare rotta. La concentrazione di anidride carbonica ha superato la media di 410 par per milione (ppm) il livello più alto in almeno 800mila anni e non fa che aumentare. Gli scienziati ritengono che il mondo non abbia mai vissuto un aumento dei livelli di Co
così veloce e intenso come questo, e che ci restano 12 anni prima di superare i fatdici 1,5 gradi, con cambiamenti in tutto l’ecosistema totalmente irreversibili. «Il riscaldamento globale ci riguarda tutti – conclude Legambiente – per questo la citadinanza è invitata a partecipare, dando sostegno ai ragazzi che manifestano». Per info: Friday for future Faenza pagina facebook

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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