Niente Innerhofer, arriva Peter Fill. In oltre 2mila alla Festa della Montagna 2016

Un finale con sorpresa per la 50esima edizione della Festa della Montagna Uoei. Peter Fill, vincitore della Coppa del Mondo di sci discesa libera, numero uno della velocità azzurra, è arrivato a Faenza per sostituire il compagno di squadra Christof Innerhofer che, a sette ore dalla serata, è venuto meno all’impegno di partecipare, rimanendo ad allenarsi in Val Senales. «Poco male – scrivono gli organizzatori – Fill è stato molto applaudito dal pubblico ha cui ha ripercorso la sua esperienza di atleta, e pure molto festeggiato è stato Flavio Roda, il presidente della Fisi (Federazione italiana Sport invernali), che ha anticipato i temi della stagione agonistica ormai alle porte». Oltre a loro ha partecipato anche l’alpinista, giornalista e fotoreporter Michele Dalla Palma, tornato a Faenza dopo 16 anni con le sue foto.

Uoei Faenza 2016: tra i protagonisti Messner, Razzoli, Roda e Badaloni

Circa 1.000 spettatori nelle tre serate alla Zanelli, un teatro Masini tutto esaurito nei suoi 500 posti per Reinhold Messenr e più di 700 i visitatori della mostra alla Galleria Molinella: questi i numeri per i 50 anni di Festa della Montagna. «E’ stata una edizione articolata e complessa – scrivono gli organizzatori – ma di straordinario successo per l’Uoei Faenza che ha riportato in città dopo quasi 35 anni il numero uno dell’alpinismo mondiale, Reinhold Messner, molto apprezzato nella conferenza che ha riempito il teatro “Masini” dopo aver inaugurato la mostra fotografica “Immagini ed emozioni d’autore” ancora in corso fino a domenica 30 ottobre alla Galleria Comunale d’Arte alla Molinella. Alla sala “Zanelli” applausi e attenzione anche per i giornalisti Piero Badaloni e Fausta Slanzi che hanno condotto il pubblico in un viaggio nelle Dolomiti patrimonio dell’Umanità Unesco, il disegnatore trentino Fabio Vettori che ha realizzato una opera ad hoc, il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, con i suo campioni “fatti in casa” Giuliano Razzoli, medaglia d’oro nello slalom speciale alle Olimpiadi di Vancouver 2010 in Canada e Davide Guiducci, più volte iridato di deltaplano a squadre che hanno raccontato il loro territorio di origine assieme al presidente e direttore della riserva Mab Unesco, Fausto Giovanelli e Giuseppe Vignali».

 

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