Faenza x Nove: 5 storie faentine (e tanto altro) all’insegna della ceramica

Archiviata l’esperienza espositiva a Gmunden, città austriaca gemellata con Faenza che ospita un importante Festival ceramico, Ente Ceramica è al lavoro per nuovi e importanti appuntamenti. Il prossimo fine settimana il sistema ceramico faentino sarà infatti protagonista a Nove (in provincia di Vicenza), cittadina ceramica dal grande patrimonio storico, dove si festeggiano i 20 anni di Portoni aperti. Si tratta di una mostra mercato, esposizioni tematiche, musei vibranti di proposte e le tante realtà produttive locali aperte al pubblico. Nel corso degli anni la manifestazione è divenuta la più intensa e partecipata manifestazione sulla ceramica del nord est. L’evento si tiene nei pressi di Bassano del Grappa, in un distretto dove nei decenni si è cercato di tenere insieme la produzione industriale, quella artistica e quella artigianale ceramica, con ottimi risultati.

Faenza x Nove è curata da Oscar Dominguez

A Portoni aperti la realtà faentina sarà presente con diversi progetti. «La collaborazione con Nove è da sempre per noi strategica – afferma il presidente di Ente Ceramica, Massimo Isola – e anche quest’anno siamo al loro fianco per questa manifestazione, che cresce anno dopo anno. E’ stato un onore avere allestito una grande mostra a palazzo Baccin e siamo convinti che sarà molto apprezzata. Abbiamo aperto un palazzo storico, di grande impatto architettonico ed estetico chiuso per anni per un importante cantiere. E’ stato chiesto a noi di costruire una mostra per la sua apertura ed abbiamo risposto raccontando storie creative virtuose e originali».

Dopo avere curato il racconto di alcune botteghe faentine a Gmunden, l’artista Oscar Dominguez ha organizzato anche questa mostra. L’esposizione si intitola “Faenza x Nove”, ed è giunta alla seconda edizione. La mostra inaugurerà sabato 9 settembre alle 11 e rimarrà aperta fino al 17 settembre. «Siamo soddisfatti dell’allestimento – afferma Oscar Dominguez – in uno spazio autorevole e imponente abbiamo raccontato cinque storie faentine che parlano di tradizione e innovazione, legame con un territorio e sguardo aperto verso il mondo. Si tratta di arte contemporanea e anche di dialoghi tra arte e botteghe ceramiche. Cinque tracce e tra queste ci sono i lavori di due vincitori del Premio Faenza, Andrea Salvatori, con un lavoro realizzato insieme alla Bottega Vignoli, e Giovanni Ruggero. Oltre ai due artisti saranno presenti Mirco Denicolò, Cristina D’Alberto e Ceramica Gatti. Filo conduttore è il rapporto tra identità e innovazione».

Il Mondial Tornianti in giro per l’Italia

Non solo mostra però. All’interno della manifestazione i ceramisti faentini propongono anche un esperimento sul tornio. «Per la prima volta – afferma Massimo Isola – abbiamo deciso di organizzare fuori da Faenza un Mondial Tornianti, diverso e integrativo rispetto al nostro, all’interno di un processo di collaborazione tra Faenza e Aicc. Si tratta della prima tappa di un tour del Mondial Tornianti che Ente Ceramica realizzerà nelle città di antica tradizione ceramica. Si parte da Nove e ogni due anni l’organizzazione faentina porterà nel cuore delle città italiane questa appassionante sfida che nel 2018 tornerà invece in piazza Nenni nella sua versione tradizionale». Carla Benedetti e diversi volontari faentini sono da settimane al lavoro per realizzare questo esperimento. Al momento qualche decina di concorrenti si è già iscritto e in città cresce la curiosità per questo evento tanto amato, e non solo dai ceramisti. All’interno di Portoni aperti sarà poi allestita la Mostra Grand Tour, progetto della associazione italiana Città delle ceramiche, che sarà allestita dalla faentina Viola Emaldi. In mostra ci saranno ceramiche provenienti da tutta Italia, opere caratteristiche delle molteplici identità dentro alla penisola. Si tratta di una tappa di un cammino che Gran Tour, appena rientrata dalla Spagna, sta realizzando per l’Europa.

Foto di copertina tratta dalla precedente mostra organizzata da Ente Ceramica, e curata da Oscar Dominguez, a Gmunden 

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