Faenza, 2017 da record: oltre 190mila presenze turistiche, +5,5%

Ceramica, certo, ma non solo. Anche senza Argilla Italia (che, essendo biennale, non si è svolta nel 2017) continua il trend positivo per Faenza – e più in generale per l’Unione della Romagna faentina – riguardo ai flussi turistici. Il 2017 ha fatto segnare i nuovi record storici per arrivi e presenze turistiche nel territorio imolese e in quello faentino, superando i record già raggiunti nel 2016 che si era chiuso con un incremento generale sia degli arrivi che delle presenze su tutto il territorio di Imola Faenza Tourism Company. Anche per l’area faentina i dati 2017 sono molto positivi con Faenza che stabilisce il nuovo record storico con 191.094 presenze, segnando un +5,5% rispetto al già positivo 2016 (tra l’altro senza contare su Argillà, l’importante manifestazione biennale dedicata al mondo della ceramica artistica), che ritorna nel 2018. Molto bene anche i Comuni di Casola Valsenio (+31,9%), Brisighella (+14,4%), Riolo Terme (+13,9%) e gli altri comuni dell’Unione della Romagna Faentina (+49,9%)

Faenza: arrivi 2017 +8,4%

Per quanto riguarda gli arrivi, ossia i turisti giornalieri in visita in città, Faenza vede leggermente calare il numero di turisti stranieri (-0,2%) probabilmente per l’assenza di Argillà Italia. In crescita invece il turismo interno (+11,8%). In generale i Comuni dell’Unione della Romagna faentina ottengono ottimi riscontri.

Dai Istat.

Presenze turistiche 2017: in calo i turisti stranieri

Anche per quanto riguarda le presenze (ossia i pernottamenti nei centri ricettivi) a Faenza si fa sentire la mancanza di Argillà per quanto riguarda i turisti stranieri (-6.4%), mentre la percentuale di turismo interno è similare a quella degli arrivi. Da segnalare la crescita di Riolo Terme dopo le difficoltà del 2016 (+27,7%).

Turismo: un confronto sul 2016

Questa invece la situazione che si presentava nel 2016: Faenza contava 133.719 presenze (+ 11% rispetto al 2015), segnando il proprio record storico (poi superato quest’anno). L’andamento positivo dei flussi turistici si era inoltre registrato su tutti gli altri Comuni facenti parte IF: Dozza (+ 8,9%), Castel San Pietro Terme (+14,9), Brisighella (+ 5,4%) e Casola Valsenio (+ 2,2%), mentre una flessione si era registrata a Riolo Terme (- 16,5 delle presenze) a causa della chiusura temporanea di alcune strutture ricettive. Alla luce dei dati 2017 appena pubblicati dalla Regione (ancora provvisori), anche l’anno appena terminato ha visto un deciso aumento dei flussi turistici per tutti i Comuni del territorio che hanno determinato i nuovi record storici di arrivi e di presenze.

Distribuzione delle presenze turistiche nei territori gestiti da IF

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