FAENZA MUSIC – Obscurae Dimension

FAENZA MUSIC

OBSCURAE DIMENSION

Negli ultimi anni pochi generi musicali sono riusciti ad essere fecondi ed innovativi come il metal. Eppure molto spesso, nella mentalità comune, viene ancora banalizzato in facili stereotipi: borchie, suoni distorti, voce “cattiva”. Un immaginario che non tiene ovviamente conto delle tante differenze e dei sottogeneri che sono presenti all’interno del metal stesso (anche profondamente differenti tra loro: heavy, power, epic, death, black, prog e via dicendo!), senza contare la vera e propria cultura che sta dietro a questo fenomeno musicale.

L’Italia, da questo punto di vista, non si può dire sia proprio all’avanguardia in quanto conoscenza e promozione di questo tipo di musica. Se i tempi di crisi colpiscono le tribune band di Ligabue o dei Guns, figuriamoci quanto può essere difficile per un gruppo metal trovare un locale nel quale poter far sentire la propria musica Eppure, nonostante le tante difficoltà, anche a Faenza c’è chi a fare metal ci prova. Uno dei gruppi più interessanti presenti nella nostra città sono sicuramente gli Obscurae Dimension, band che giostra le proprie musiche a cavallo tra death metal e assoli power. Per gli esperti del settore, le sonorità rimandano a gruppi come In Flames, At the Gates, e i primi Arch Enemy.

Gli Obscurae Dimension nascono nel marzo 2011 per volere di Enrico Matulli, Daniele Collina e Stefano Esposito. Questa sorta di reunion dei vecchi Heaven Denied (band storica dell’underground musicale faentino che si era sciolta un anno prima) li porta a tornare in sala prove assieme con lo scopo di provare i loro vecchi pezzi, più per divertimento che per altro.

I tre decisero di iniziare a comporre nuovo materiale e, per segnalare un cambio di rotta rispetto al passato, decisero di cambiare il nome del proprio gruppo: Obscurae Dimension. Presto Luca Dapporto fu reclutato per le parti vocali, complice l’amicizia che legava quest’ultimo ai tre ex membri degli Heaven Denied, mentre la scelta per il bassista ricadde su Manuel Baldassari, musicista talentuoso e alla ricerca di una band.

Nel giugno 2011, doObscuraeDimension1po appena tre mesi dalla loro formazione, gli Obscurae Dimension avevano già una formazione completa, unita e stabile con al suo attivo cinque brani composti. Dopo qualche concerto a livello cittadino la band portò avanti la fase di composizione di brani nuovi riuscendo a comporre in un anno dieci pezzi inediti che hanno portato alla realizzazione del demo “Embraced by the void“, uscito a fine 2012.

A cavallo tra il 2012 ed il 2014 gli Obscurae Dimension hanno suonato una cinquantina di date, aprendo anche lo show a band del calibro di Mnemic, Anaal Nahktraat ed Exuhmed solamente per citare le più conosciute. Il loro pezzo “Obscurae Dimension” è entrato a far parte della prestigiosa compilation “Give me the metal vol.2“.

Durante luglio 2014 le strade di Stefano e degli Obscurae Dimension si sono separate (in maniera del tutto consensuale), ma questo non significa che l’attività della band si sia fermata. Con una decina di pezzi pronti per essere incisi e grazie all’ingresso in formazione del nuovo drummer Gianluca “Degio” De Giovanni (già batterista della band imolese Betrayed ed attuale batterista dei Novel of Sin) nell’agosto del 2014 la band è finalmente entrata in studio di registrazione per dare alla luce il primo album ufficiale del quale è già possibile ascoltare il primo singolo, “Obscurae Dimension“.

Sicuramente, per chi si limita ad ascoltare via radio le solite hit delle estate, non è musica semplice. Il nostro orecchio non è abituato a questo tipo di sonorità, e proprio per questo, all’inizio, rimaniamo perplessi e spiazzati. L’unico modo per sintonizzarci con questo tipo di musica non è fermarci al primo ascolto superficiale. Non è musica da sottofondo. Bisogna avere il coraggio di immergerci completamente nelle sue atmosfere e ascoltare più volte le varie sfumature dell’impasto sonoro. Solo così allora improvvisamente quello che all’apparenza ci sembrava solo rumore, distorsione, casino, può diventare musica che ha veramente qualcosa da dirci.

Samuele Marchi

APPROFONDIMENTI

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Demo Embraced by the void

Singolo Obscurae Dimension

 

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