Progetto “Faenza loves biking”: importanti appuntamenti ciclistici in città il 12 maggio e il 18 giugno

Faenza e la bicicletta: un legame storico, sportivo, turistico e ambientale lega la nostra città alla due ruote. Proprio in virtù di questo sono previsti prossimamente tre appuntamenti: il passaggio del Giro d’Italia, la gara E-bike il 12 maggio e una cronometro dei Campionati di ciclismo su strada il 18 giugno. Un progetto che prende il nome di “We love biking. Emozioni a catena” che vede il ruolo attivo del Commissario Tecnico della nazionale e presidente Apt (associazione di promozione turistica) dell’Emilia Romagna Davide Cassani con il plauso dell’amministrazione comunale e regionale e degli sponsor Caviro e Gruppo Cura. 

“We love biking. Emozioni a catena”: tre appuntamenti sportivi

Un progetto per rilanciare il legame di Faenza con la due ruote e declinarlo anche in chiave turistica e non solo sportiva. La promozione del territorio faentino attraverso la partecipazione agli eventi proposti è un obiettivo comune a tutti gli attori coinvolti. Tre i primi appuntamenti di questo progetto. Il 12 maggio alle 15.10 passerà da Faenza la quinta tappa del Giro d’Italia per il tratto Faenza-Cattolica in un percorso che tocca le colline faentine disegnato dal CT della nazionale Davide Cassani, e nella stessa giornata anche la gara e-bike, con partenza da Piazza del Popolo alle 12.30, che vedrà tra i partecipanti anche due esponenti dell’amministrazione comunale: il consigliere Alessio Grillini e l‘assessore alla mobilità Massimo Bosi. Un terzo evento previsto è la partenza di una cronometro all’interno dei campionati di ciclismo su strada il 18 giugno alle 14.30, con partenza e arrivo in Piazza del Popolo.

Verso una “politica della bicicletta”: turismo sportivo e sostenibilità

Accanto a questa dimensione sportiva anche un progetto di comunicazione che, come ha ricordato il sindaco Massimo Isola, vuole sostenere anche la “Consulta della bicicletta” iniziativa in cantiere che mira alla valorizzazione del territorio e a un’occasione di spazio comune per il confronto. Di “politica della bicicletta” ha parlato anche lo stesso Davide Cassani che sottolinea quanto sia centrale lo sport all’aria aperta – in questo caso il ciclismo – per tutti i cittadini sin dalla primissima infanzia. Fondamentale secondo il CT faentino parlare di salute, mobilità, sport attraverso la bicicletta: “Faenza in questo senso può essere una città pilota”.  Avanza una proposta di candidatura per una tappa del Giro d’Italia 2022 l’assessore regionale alla mobilità e al turismo Andrea Corsini, ribadendo l’importanza della bike economy anche a livello regionale in una fusione di turismo e sport che sia chiave della ripartenza. Anche gli sponsor, Caviro e Consorzio Cura, costituito da cinque società specializzate in diversi settori energetici, hanno ribadito la funzione innovativa e sostenibile della bicicletta. Il primo ha promosso lo slogan “metti in circolo l’energia” proprio per sottolineare la necessità di innovazione ed energia innovativa.

Letizia Di Deco

Classe 1998, vivo a Faenza. Mi sono laureata in Lettere Moderne all’Università di Bologna e qui continuo a studiare Italianistica. In attesa di tornare in classe da prof, mi piace fare domande a chi ha qualcosa di bello da raccontare su ciò che accade dentro e fuori le pareti della scuola. Ho sempre bisogno di un buon libro da leggere, di dire la mia opinione sulle cose, di un po' di tempo per una corsetta…e di un caffè

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