Mostre, master-class e relazioni culturali: a Faenza la ceramica russa di Gzhel’

Faenza-Russia: gli scambi si intensificano nel segno della ceramica. Dopo diverse edizioni di “Emozioni ceramiche”, laboratori e scambi con ceramisti russi che a Faenza studiano la lingua italiana e la ceramica in bottega, è in programma venerdì 1º dicembre 2017, alle ore 17, presso la sala Bigari della Residenza municipale del Comune di Faenza, la presentazione del potenziale turistico dell’artigianato artistico della provincia di Mosca, una nuova tappa nel rapporto di dialogo e confronto con la cultura e la ceramica dell’Est e più in generale con il mondo creativo russo. Organizzato dall’Agenzia Federale del Turismo della Federazione Russa, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Faenza, all’evento prenderanno parte Sergey Akentev, direttore della Confartigianato russa, artisti e ceramisti russi, rappresentanti dell’industria del turismo e agenzie viaggi, ceramisti, giornalisti e blogger italiani.

Al Salone delle Bandiere di Faenza l’esposizione delle ceramiche russe

Verranno presentati nuovi itinerari orientati allo sviluppo del turismo in Russia, in particolare nel centro della ceramica russa di Gzhel’ (provincia di Mosca) la città più rappresentativa della Russia per qualità e quantità della produzione ceramica che da il nome alle famose porcellane bianche e blu prodotte fin dal 1802, e che potranno essere ammirate in una mostra di ceramica tradizionale russa, allestita per l’occasione nel Salone delle Bandiere. Al termine è prevista l’inaugurazione del Temporary Shop delle botteghe ceramiche faentine in vista del natale, in Corso Mazzini 35.

Botteghe faentine insieme a ceramisti russi da Gzhel’

I ceramisti di Gzhel’ mostreranno la loro produzione artistica ed artigianale e racconteranno della loro famosa industria ceramica. Sempre venerdì 1º dicembre, al mattino presso il liceo artistico Ballardini è prevista una serie di master-class di decoro tradizionale di Gzhel’, di foggiatura al tornio e scultura. E’ una prima, ma importante, occasione di incontro tra due famosi distretti ceramici per consolidare e aumentare le relazioni culturali ed economiche, avviate dal 2014 con Argillà Italia, e proseguire per la costruzione della Strada Europea della Ceramica.

Gzhel’: città russa nota per la produzione ceramica

«L’artigianato artistico unico del nostro Paese rappresenta un’importante risorsa per il turismo della Federazione Russa – afferma Oleg Safonov, direttore Federale del Turismo della Federazione Russa -. La promozione all’estero delle possibilità culturali legate al turismo nel nostro Paese permette di far conoscere ai turisti stranieri non solo le particolarità etnoculturali delle regioni russe, ma suggerisce anche quali souvenir si possono portare dalla Russia. Gzhel’ è l’arte che decora la vita, parte della Russia, territorio della bellezza».

Faenza capofila nella ricostruzione di una strada europea della ceramica

«Dopo il dialogo e la realizzazione della mostra polacca con le porcellane di Boleslaviez, – aggiunge Massimo Isola, vicesindaco e assessore alla Cultura – Faenza è già pronta per relazionarsi con un’altra grande città ceramica, importante sul piano internazionale e strategica nel sistema di rete che stiamo costruendo. Faenza è un centro pulsante che sa intrecciare storie e porsi come interlocutore privilegiato per tante realtà diffuse. Così come per Bolelsaviez – conclude Isola – anche per Gzhel vale l’attenzione per la ricostruzione di una strada europea della ceramica in grado di mettere a sistema le più grandi città europee a tradizione ceramica. Il Consiglio d’Europa ci ha chiesto di cercare di allargare la nostra rete ad Est, e questo incontro va proprio in questa direzione.”

Gli eventi si avvalgono della collaborazione di Ente Ceramica Faenza, del centro linguistico faentino Extra Class Italia, coordinato da Simona Berardi, docente di lingua russa presso l’Università di Bologna,e Andrea Succi, Gruppo di Marketing Territoriale GMT e Destination Marketing Manager, che da diversi anni collaborano nella realizzazione dei programmi di turismo formativo ed esperienziale “Emozioni ceramiche” per i ceramisti russi.

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