Elezioni Politiche 2018: ecco chi è chiamata a scegliere Faenza

In attesa che la campagna elettorale entri nel vivo – mettendo in primo piano i contenuti, si spera -, un primo passo da fare per il cittadino è quello di conoscere i candidati delle diverse liste alle elezioni politiche 2018. Conoscere i rappresentati dei diversi movimenti e partiti è infatti fondamentale per sapere chi concretamente andrà a rappresentare il territorio, nel nostro caso faentino, a livello nazionale dopo il 4 marzo. E proprio da loro, da questi rappresentanti, dobbiamo pretendere una campagna elettorale di alto livello, capace di rimettere al centro i contenuti mettendo da parte invece gli slogan o un linguaggio superficiale.

Elezioni Politiche 2018: come funziona il Rosatellum

Due tipi di collegi: uninominali (un solo candidato) e plurinominali (“liste chiuse”)

Che differenza c’è tra “uninominale” e “plurinominale”? E come funzionano i collegi? Perché troviamo Faenza guardare, in questo senso, un po’ a Forlì e un po’ a Ravenna? In questi giorni sentiamo spesso questi termini e definizioni ma, altrettanto spesso, si conosce in maniera superficiale il loro significato e gli effetti che scaturiscono dal nostro voto. Vediamo di fare un po’ di chiarezza. Le elezioni politiche 2018 eleggeranno in Parlamento 630 deputati alla Camera e 315 senatori. Attraverso la legge elettorale denominata “Rosatellum” (dal nome del proponente, Ettore Rosato), sono stati definiti dei collegi uninominali (un solo candidato per ogni lista) per la Camera e per il Senato, nei quali basterà avere un voto in più per venire eletti a rappresentanza di un dato territorio. In questa composizione, Faenza e il suo comprensorio sono stati uniti a Forlì alla Camera, mentre per il Senato (che è composto da un minor numero di rappresentanti) il collegio è più ampio e comprende anche Ravenna e Lugo. I collegi sono stati ritagliati sulla base dell’ultimo censimento disponibile (2011). In Emilia-Romagna alle elezioni politiche 2018 hanno circa 255mila abitanti per la Camera.

Collegi plurinominali, alla Camera Faenza è con la Romagna, per il Senato si unisce anche Bologna

La maggior parte dei rappresentanti in Parlamento (due terzi circa) saranno però eletti nei listini bloccati dei singoli partiti e movimenti, ripartiti con sistema proporzionale: il meccanismo prevede che ogni partito ‘vinca’ un numero di seggi grossomodo proporzionale ai voti complessivi ottenuti, scorrendo una lista di candidati (in questo modo i capilista, in cima all’elenco, sono in posizioni più sicure per l’elezione). In tutto la circoscrizione Romagna avrà 7 deputati e 8 senatori che saranno eletti da questi listini nella circoscrizione più ampia Bologna-Romagna.

In sintesi, dei 630 deputati della Camera, 231 saranno eletti in collegi uninominali, 386 invece saranno eletti nei 63 collegi plurinominali in proporzione ai voti ottenuti dalla coalizione o dalla singola lista. Entra in Parlamento chi ottiene più del 3% dei voti, le coalizioni ottengono seggi se invece superano il 10%.

Si vota alle elezioni politiche 2018 tracciando sulla scheda un unico segno che sarà valido sia per l’elezione del candidato del collegio uninominale sia per l’elezione dei candidati per la parte proporzionale. Alla Camera ad oggi non siede nessun faentino, mentre sono tre i deputati di estrazione forlivese: Marco di Maio (Pd, che si ricandida), Veronica Zanetti (Pd) e Gianluca Pini (Lega Nord) uno dei ‘nomi esclusi’ a sorpresa dalle liste finali. Il senato è stato rappresentato all’ultima legislatura dal faentino Stefano Collina (Pd). Vediamo ora in dettaglio chi sono i nomi dei candidati alle elezioni politiche 2018 nel territorio faentino.

Elezioni Politiche 2018: Centro sinistra e Partito Democratico

Stefano Collina
Stefano Collina si ricandida al Senato per il Pd.

Per il collegio Forlì-Faenza alla Camera si ripresenta Marco di Maio. Al Senato invece per il collegio uninominale di Ravenna-Forlì si candida Stefano Collina, faentino renziano della prima ora. Per i collegi plurinominali “Romagna” troviamo alla Camera il ministro dei Beni Culturali, il ferrarese, Dario Franceschini, poi si scorrono i nomi di Giuditta Pini, Sandro Gozi e Giorgia Bellucci. Al Senato invece (Romagna e Bologna) si presentano l’ex sindaco di Imola, Daniele Manca, seguito da Teresa Bellanova, Ernesto Carbone e Francesca Puglisi.

Con il Partito Democratico corre anche la lista “Insieme”, che vede uniti Verdi, Psi e Area Civica. Alla Camera nel collegio plurinominale proporzionale Romagna questi sono i candidati di Insieme: Daniele Perini, Maria Grazia Creta, Francesco Bragagni e Cristina Orsi.  Al Senato nel collegio plurinominale proporzionale di Bologna e della Romagna i candidati di Insieme sono: Sauro Turroni, Monica Ricci, Gennaro Mancino e Livia Santini.

Per quanto riguarda invece Civica popolare guidata da Beatrice Lorenzin, alleata del Partito Democratico: Mario Erbetta, capogruppo in Consiglio comunale a Rimini, è il capolista del collegio proporzionale alla Camera, seguito da Francesca Ugolini, il ravennate Gianfranco Spadoni e Daniela de Leonardiis. Al Senato invece i quattro nomi messi in campo sono Elisabetta Maria Tanari, Maurizio Nanni, Mirella Ravaglia, Francesco Landi.

Elezioni Politiche 2018: Centro destra e Lega Nord

Samantha Gardin, segretaria provinciale della Lega Nord.

Per i collegi uninominali, alla Camera Forlì-Faenza si presenta l’esponente del Carroccio Andrea Cintorino di Forlì, mentre per il Senato si presenta per Ravenna-Forlì-Faenza Massimo Alberghini. Nel collegio plurinominale alla Camera, per la Lega Nord è capolista Jacopo Morrone, poi Samantha Gardin (segretaria provinciale del partito), Bruno Angelo Galli e Valli Cripriani; al Senato invece troviamo scorrere nella circoscrizione Romagna-Bologna i nomi di Lucia Borgonzioni, Maurizio Campari, la russiana Maria Marabini e Roberto Biondi. Il nome forte escluso da queste liste è quello di Gianluca Pini.

Per quanto riguarda le liste plurinominali, Forza Italia si presenta alla Camera con Galeazzo Bignami, la lughese Donatella Donati, Enrico Sirotti Gaudenzi, Loretta Scaroni. Al Senato invece i nomi in campo sono quelli di Anna Maria Bernini, Luigi Amicone, Cristina Coletti, Fabrizio Ragni. Escluso a sorpresa Massimo Palmizio.

Per quanto riguarda Fratelli d’Italia, il partito di Giorgia Meloni alleato col Centro destra, schiera alla Camera con il proporzionale Ylenia Lucaselli, Gioenzo Renzi, Marta Farolfi, Davide Minutillo. Al Senato invece Daniela Santanchè, Alberto Balboni, Renata dal Fiume, Fabrizio Nofori.

Elezioni Politiche 2018: Movimento 5 Stelle

Francesca Savelli, candidata faentina del M5S.

Spicca la presenza di una faentina, Francesca Savelli, nella lista proporzionale per la Camera nel collegio Forlì-Faenza, preceduta da Giulia Sarti, Carlo Ugo de Girolamo e seguita da Cristiano Casadei. Nel proporzionale per il Senato sono candidati Vittorio Ferraresi, Stefania Ascari, Michele dell’Orco e Nadia Piseddu. Come anticipato nei giorni scorsi, non ci sono candidati ravennati negli uninominali. Per la Camera infatti, nel collegio Forlì-Faenza si presenta Anna Maria de Bellis. Per il Senato a rappresentare i pentastellati è stato scelto Alessandro Ruffilli, funzionario del Comune di Forlì.

Elezioni Politiche 2018: Liberi e Uguali

Antonio Bandini, assieme ad Arianna Marchi e Alessandra Govoni è uno dei candidati faentini di LeU.

Il nuovo partito del presidente del Senato Pietro Grasso presenta numerosi faentini all’interno dei propri nominativi. Alla Camera infatti, nei collegi plurinominali, figura al terzo posto anche il nome dell’assessore faentino Antonio Bandini, dopo Giovanni Paglia e Cecilia Guerra. Due faentine sono presenti anche nei collegi uninominali, per la Camera troviamo Arianna Marchi, presidente della cooperativa Zerocento, e al Senato Alessandra Govoni, già segretaria provinciale di Sinistra Italiana di Ravenna.

Elezioni Politiche 2018: Partito Repubblicano italiano

Tra i candidati del partito alle elezioni politiche 2018, tornato dopo 22 anni sulle schede grazie all’alleanza con l’ala di Verdini, figurano due ravennati: l’ex consigliera regionale Luisa Babini e il russiano Paolo Gambi, già segretario regionale.

Elezioni Politiche 2018: Noi con l’Italia – Udc

Il ravennate Ulisse Babini, faentino d’origine, agricoltore di 53 anni, è candidato nella lista proporzionale per il Senato – circoscrizione quindi che comprende tutta la Romagna, ma anche l’area bolognese – alle elezioni politiche 2018 di “Noi con l’Italia – Udc”.

Elezioni Politiche 2018: Popolo della Famiglia

Jorick Bernardi e Mirko de Carli per il Popolo della famiglia.

Mirko de Carli, ravennate e consigliere comunale a Riolo Terme, è capolista al collegio plurinominale alla Camera. Con lui Carla Camerani, mentre il faentino Jorick Bernardi è candidato per il Senato.

Foto di copertina: Matteo Battaglia 

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