Un nuovo Centro della Tosse a Primus Forlì Medical Center

Un nuovo “Centro della tosse” è stato attivato presso Primus Forlì Medical Center allo scopo di creare percorsi ambulatoriali e diagnostici volti ad elaborare una diagnosi corretta e pianificare il trattamento più indicato.

Dott. Zanasi: “Il 30% di chi soffre di tosse non ne conosce l’origine”

La tosse è il sintomo rivelatore di oltre 100 malattie ,ecco perché, per chi ne soffre in maniera cronica e senza cause chiare può essere necessaria una valutazione più approfondita. “L’identificazione della causa di una tosse persistente richiede spesso un lungo e complesso percorso specialistico, tuttavia in oltre il 30% dei pazienti non si giunge mai a scoprirne l’origine – commenta il dottor Alessandro Zanasi, presidente dell’Associazione Italiana Studio Tosse e responsabile del nuovo Centro specialistico per la diagnosi e la terapia della tosse al Primus Forlì Medical Center -. Si tratta di persone che hanno già eseguito svariate indagini, passando da uno specialista all’altro e che spesso presentano molteplici fattori responsabili della tosse. E’ necessario rivolgersi a un centro specializzato qualora la tosse sia persistente nel tempo e si associa a fatica a respirare, febbre elevata o espettorato striato di sangue.

Centro della Tosse a Forlì: un team multidisciplinare per la cura dei pazienti

Il Centro della Tosse del Primus Forlì Medical Center si occupa in modo mirato di tutti coloro che sono affetti da tosse acuta e cronica e vede una collaborazione multispecialistica fra cui pneumologi, allergologi, otorinolaringoiatri e gastroenterologi, per una gestione integrata del paziente e della sua problematica. Il dott. Zanasi stabilisce poi un percorso diagnostico-terapeutico personalizzato, in grado di condurre in tempi rapidi a una corretta diagnosi eziologica e conseguentemente ad un trattamento mirato ed efficace.

Tosse da Covid-19: quali sono le caratteristiche

La tosse causata dal virus SARS-CoV-2 si presenta come secca e persistente, di tipo irritativo. Non si differenzia rispetto alla tosse che compare in presenza di molti altri virus respiratori e per riconoscerla e confermarne la causa è necessario il tampone orofaringeo e la diagnostica molecolare. Negli adulti compare solitamente dopo la febbre, un campanello d’allarme che si manifesta nei primi giorni dopo l’incubazione, mentre nei bambini è meno frequente. Tuttavia, la tosse potrebbe persistere anche dopo la guarigione: il Covid-19 può infatti lasciare strascichi sintomatici anche quando il paziente non è più infetto nel 30-40% dei casi. Tosse, stanchezza, problemi cardiaci, difficoltà respiratoria, ansia e insonnia sono le problematiche a lungo termine più frequenti nei pazienti che hanno contratto il Coronavirus.

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