Come si fa un business model? Due workshop per imparare al Contamination Lab

Come passare da una buona idea a un progetto sostenibile nel tempo? Come definire spese, ricavi e catena di valore? Su quali “key activites” si deve puntare per avere successo? Sono queste alcune delle domande in cui si imbatte un nuovo team imprenditoriale che voglia dare forma concreta alla propria idea. Per rispondere, il primo passo è quello della realizzazione di un buon business model capace di definire al meglio il proprio progetto imprenditoriale. E proprio di questo si discuterà in due workshop che si terranno venerdì 21 ottobre e venerdì 11 novembre al Contamination Lab di Palazzo Naldi a Faenza (via san Giovanni Bosco, 1). I workshop, a partecipazione gratuita previa iscrizione, si terranno nelle due giornate dalle ore 15 alle 19 e sono aperti a tutti i giovani imprenditori del territorio – anche coloro semplicemente in procinto di esserlo – che vogliano avere spunti su come realizzare il proprio business model.

Il business model: come un’azienda crea e distribusce valore

A dirigere i due incontri sarà il professor Matteo Mura, ricercatore dell’università di Bologna. I workshop sono in particolar modo rivolti a tutti quei progetti di natura innovativa e digitale capaci di creare valore sul territorio.  Per maggiori informazioni è possibile consultare direttamente il sito del Contamination Lab sul portale dei Salesiani 2.0. Il corso prevede la partecipazione di massimo 24 iscritti. Il Business Model (o modello di business) è l’insieme delle soluzioni organizzative e strategiche attraverso le quali l’impresa acquisisce un vantaggio competitivo. In altri termini, ovvero con le parole di Alexander Osterwalder, ideatore del Business Model Canvas: “Il Business Model descrive la logica con la quale un’organizzazione crea, distribuisce e cattura valore“.

Esempio di Business Model
Esempio di Business Model

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