“Il richiamo del cortile”: un crowdfunding per nuovi spazi all’aperto della biblioteca Cicognani

Studiare fino a sera insieme ad altri studenti della città. Qualcosa a cui erano abituati i frequentatori della biblioteca Cicognani presso il Seminario di Faenza fino a un anno fa. Anche se la situazione non è ancora tornata come prima, i promotori dell’iniziativa “Il richiamo del cortile” hanno pensato di generare nuovi spazi e occasioni di confronto proprio negli spazi del seminario, che da due anni ha messo a disposizione circa cento postazioni studio con la possibilità di accedere dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 21.30.

“Il richiamo del cortile”: un crowdfunding per il cortile della biblioteca

Ideato da cinque giovani, Filippo, Marco, Elisa, Maria e Lorenzo, e promosso dalla biblioteca Card. Cicognani in Seminario attraverso la piattaforma Idea Ginger, il progetto ha l’obiettivo di raggiungere in quaranta giorni con le donazioni di chi vorrà contribuire, la cifra di 5mila euro per dotare il cortile del Seminario vescovile di uno spazio all’aperto dedicato ai giovani acquistando nuovi arredi esterni per il chiostro. Aprendo il cortile interno sarà messa a disposizione un’area relax che permetta non solo di rendere più silenziosi gli spazi interni, ma anche di offrire un ulteriore luogo di studio e di scambio per i giovani.

L’obiettivo: raccogliere 5mila euro entro il 7 aprile

L’obiettivo è quello di raccogliere 5mila euro entro il 7 aprile, grazie alle donazioni di chi vorrà contribuire, ma lo spirito dell’iniziativa è un altro. Abbiamo chiesto a Filippo Ranzi, uno dei promotori, di spiegarcelo: «Dal 2018, quando abbiamo aperto le sale studio, ci siamo accorti di come questo sia diventato un luogo d’incontro per i giovani. L’idea concepita tra dicembre e gennaio di un anno fa, era quella di creare un maggior senso di appartenenza tra coloro che frequentano questi spazi coinvolgendoli direttamente in un progetto con cui prendersi cura del luogo di studio. L’obiettivo è questo: al di là del finanziamento, ciò che ci sta a cuore è creare un gruppo».

I lavori in cortile e le donazioni su Ideaginger

Alcuni lavori sono già stati fatti, come la sistemazione delle vetrate per rendere accessibile il cortile, la piantumazione del prato e il restauro delle aule studio, e altri sono da fare. Filippo ci ha illustrato a che punto sono: «In programma abbiamo l’acquisto di tavoli e sedie per lo studio. Un secondo obiettivo che ci siamo prefissati è l’acquisto di ombrelloni in previsione della sessione estiva. Un terzo obiettivo la pavimentazione di una zona del cortile per delimitare lo spazio per lo studio».

cortile biblioteca CicognaniÈ possibile donare dal 26 febbraio al 7 aprile

Finora l’iniziativa ha avuto una risposta molto positiva. «In sei giorni – ci dice Filippo- abbiamo già raggiunto il 60% della somma prefissata con quasi settanta donatori e c’è tempo per donare ancora fino al 7 aprile. A partecipare sono principalmente esponenti dell’ambito ecclesiale ma il nostro sguardo è alla dimensione cittadina». L’idea di poter finire i lavori in tempi brevi è motivata anche dalla voglia di riaprire il prima possibile: «Purtroppo, per via delle condizioni pandemiche, non abbiamo una data precisa per la riapertura, ma di certo la nostra volontà è quella di riaprire quanto prima, così come sono già state montate le barriere di plexiglass sui tavoli».

                 

Il progetto per l’arredo del cortile

 

Letizia Di Deco

Classe 1998, vivo a Faenza. Mi sono laureata in Lettere Moderne all’Università di Bologna e qui continuo a studiare Italianistica. In attesa di tornare in classe da prof, mi piace fare domande a chi ha qualcosa di bello da raccontare su ciò che accade dentro e fuori le pareti della scuola. Ho sempre bisogno di un buon libro da leggere, di dire la mia opinione sulle cose, di un po' di tempo per una corsetta…e di un caffè

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