Avsi: concerto di beneficenza per i 450 anni dalla nascita di Monteverdi

Musica di Monteverdi e sostegno a progetti per lo sviluppo dei Paesi africani: sono questi gli ingredienti del concerto di sabato 22 aprile organizzato da Avsi. Sul palco dalle ore 21 si esibiranno le voci dei soprani Daniela Grassi e Annalisa Michelini, accompagnate da Marco Farolfi al clavicembalo e da Carlo Capirossi all’organo. Quest’anno la ricorrenza dei 450 anni della nascita di Claudio Monteverdi (1567 – 1643), compositore conosciuto come il padre del melodramma e protagonista del passaggio dalla musica rinascimentale a quella barocca, diventa spunto per offrire uno scorcio sulla musica del tempo sia di Monteverdi stesso che dei suoi contemporanei. Teatro dell’evento sarà l’Auditorium di S. Umiltà di Faenza costruito nella prima metà del XVIII secolo in cui lo splendido organo costruito da Carlo Traeri nel 1677 mantiene la sua accordatura originale. A tutti i partecipanti sarà proposto un brindisi finale. Il ricavato andrà a sostegno dei progetti Avsi.

Fondazione Avsi: cooperazione e sviluppo in 30 Paesi del mondo

Fondazione Avsi è una ong nata nel 1972 che realizza progetti di cooperazione allo sviluppo con particolare attenzione all’educazione. Nella sua azione la prima attenzione è rivolta alla difesa e valorizzazione della dignità della persona, cardine di ogni progetto. Avsi opera in 30 Paesi del mondo in diversi ambiti: socioeducativo, sviluppo urbano, sanità, formazione al lavoro, agricoltura, sicurezza alimentare, acqua, energia, tutela dell’ambiente, emergenze umanitarie, migrazioni, diritti umani.
Da anni anche la città di Faenza partecipa ad una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per Avsi realizzata grazie al coinvolgimento di una rete di oltre 12mila sostenitori volontari e Avsi Point sia in Italia che all’estero.

Il concerto di beneficenza: al centro il tema del lavoro

Ogni anno viene presentato un tema e uno slogan specifico che porti a riflettere sulla condizione dell’essere umano nelle varie parti del mondo, e che inoltre guidi anche la scelta dei vari progetti che hanno particolare necessità ed urgenza di essere sostenuti. Quest’anno il titolo scelto è “#RifugiatiMigranti. Al lavoro per cambiare passo”. Nel titolo è contenuta una doppia esortazione insieme a un doppio ideale. L’esortazione a “rimboccarsi le maniche” tutti, e a rimettere al centro il tema “lavoro”, uno dei cardini dell’impegno di Avsi nei trenta Paesi dove opera. E l’ideale ultimo è appunto un “cambio di passo”: mettiamoci al lavoro e promuoviamo il lavoro perché chi è costretto a scappare possa un giorno tornare a casa, e perché tutti siamo disponibili a cambiare il modo di pensare questo processo storico così radicale e inedito per le sue dimensioni come quello delle migrazioni forzate.

I progetti sostenuti da Fondazione Avsi

I progetti sostenuti quest’anno sono realizzati in collaborazione con Fondazione Progetto Arca, Caritas Ambrosiana e Farsi Prossimo:
1. Costa d’Avorio. Maestri artigiani. Obiettivo: promuovere la formazione lavorativa degli artigiani e migliorare le loro condizioni di vita, con un’attenzione particolare alle persone malate di AIDS.
2. Siria. Ospedali aperti. Obiettivo: potenziare alcuni ospedali privati non profit per assicurare cure mediche anche ai più poveri.
3. Burundi. Mai più violate. Obiettivo: assistere e sostenere le donne vittime di violenza e promuovere la prevenzione della violenza famigliare.
4. Ucraina. Con gli orfani della guerra. Obiettivo: aiutare orfani e famiglie a superare situazioni di emergenza e le divisioni e la paura che il conflitto ha generato.
5. Kenya. Scuole di lavoro Obiettivo: insegnare a lavorare rispondendo alle esigenze del mercato. 6. Libano e Giordania. Sfida educativa. Obiettivo: educazione e protezione di persone vulnerabili
di età diverse colpite dalla crisi mediorientale.
7. Italia. Pronta accoglienza Obiettivo: sostenere l’Hub come luogo di accoglienza, orientamento e accoglienza di profughi in transito a Milano, con particolare attenzione a donne, bambini e minori non accompagnati
8. Italia. Borse di lavoro Obiettivo: offrire la possibilità di imparare una professione e quindi di entrare nel mondo del lavoro

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