Andrea Sangiorgi rappresenta l’Emilia-Romagna tra i giovani cooperativi

E’ stato scelto il ravennate Andrea Sangiorgi, classe 1988 e responsabile dei sistemi informatici del Consorzio Solco, per rappresentare la Regione Emilia-Romagna (insieme alla modenese Francesca Corrado) nel coordinamento nazionale di OOP!, i giovani imprenditori cooperativi di Confcooperative.

Andrea Sangiorgi: parole chiave “innovazione” e “formazione”

«Sono molto contento di questa nomina – racconta Andrea Sangiorgi – e spero di portare avanti anche a livello nazionale i temi sui quali abbiamo lavorato con i giovani cooperatori di Confcooperative Ravenna e Emilia-Romagna in ambito provinciale e regionale e che riguardano in particolare l’importanza dell’innovazione e della formazione come spinta propulsiva per le cooperative del nostro movimento».

OOP!: il gruppo giovani di Confcooperative

Il coordinamento nazionale di OOP! si occupa in particolare di comunicazione istituzionale del gruppo giovani di Confcooperative sia nei rapporti interni all’Unione che in quelli esterni; di ricerca e innovazione dei contenuti; di sviluppo dei gruppi territoriali e dell’organizzazione di tutte le attività a rilevanza nazionale. «Quest’anno da tutte le regioni sono arrivate molte candidature per il coordinamento nazionale – commenta Andrea Sangiorgi – e l’assemblea che si è tenuta a Roma negli scorsi giorni è stata molto partecipata. Un segnale, a mio avviso, di quanto i giovani siano più attenti alle dinamiche del mondo in cui si trovano ad operare. Spero di poter dare il mio contributo anche nel percorso già intrapreso dell’Alleanza delle Cooperative Italiane, un obiettivo che, nonostante le diverse difficoltà, deve essere raggiunto».

Emilia-Romagna: il 16,5% del valore di produzione viene da Cooperative

Le cooperative come base fondamentale dell’economia della Regione. Secondo il Rapporto Unioncamere 2016, analizzando l’incidenza degli addetti delle cooperative sul totale si scopre che, in Emilia-Romagna, il 14,7% degli addetti complessivi lavora presso una cooperativa. Si tratta della seconda incidenza media più alta in Italia dopo quella della Puglia e che fa sì che dei poco più di 2 milioni di addetti della cooperazione nel Paese, quasi 265 mila siano in regione. Inoltre – sempre secondo Unioncamere – , risulta che il 16,5% del valore della produzione relativo all’Emilia-Romagna afferisce direttamente alle cooperative. Si tratta dell’incidenza più alto a livello nazionale: dei 101 miliardi di euro di fatturato nazionale cooperativo, 37 miliardi – cioè il 35,1% – sono relativi a società cooperative con sede in regione. Questo dato supera i 51 miliardi se si considerano anche le società di capitali partecipate dal sistema cooperativo. Ne consegue che ogni 100 euro di valore della produzione in regione, 22 sono generati dal sistema cooperativo inteso in senso ampio.
«Questi valori – afferma il Rapporto – oltre a dare una prima misura del contributo economico della cooperazione alla collettività regionale, quindi del ruolo della cooperazione in regione, danno anche una indicazione sul ruolo, di assoluto primo piano, che il nostro territorio riveste per il sistema cooperativo».

Fonte: Rapporto Unioncamere 2016
Fonte: Rapporto Unioncamere 2016

Rispondi