Virus Zika a Faenza: allarme rientrato

Nessun pericolo di contagio del virus Zika a Faenza. Come scrive in suo comunicato del 21 agosto 2016 Ausl Romagna: «Nei giorni scorsi è stato segnalato al Servizio di Igiene Pubblica un caso di malattia da virus Zika diagnosticato in una persona residente a Faenza, rientrata da qualche giorno da un viaggio in un Paese in cui questo virus è diffuso, come emerso dalle analisi di laboratorio specifiche. Il virus Zika si trasmette attraverso la puntura di zanzare appartenenti al genere Aedes (come la zanzara tigre), che si infettano pungendo le persone durante la fase contagiosa quando il virus è presente nel sangue. In questo caso i sintomi causati dall’infezione si erano manifestati durante il soggiorno all’estero e attualmente la paziente è già guarita». La paziente aveva dunque effettivamente contratto la malattia, ma al suo rientro in Italia essa era già stata debellata e, quindi, non più contagiosa.

Virus Zika a Faenza: effettuate tutte le procedure di sorveglianza

«Tuttavia, a scopo precauzionale – continua la nota dell’Ausl – su indicazione del Servizio di Igiene Pubblica il Comune di Faenza ha avviato l’esecuzione di un trattamento straordinario di disinfestazione nelle vicinanze dell’abitazione della persona ammalatasi, secondo quanto previsto dal Piano regionale di sorveglianza e controllo delle arbovirosi (malattie che si trasmettono con la puntura di zanzare). Nelle proprietà private della zona interessata si è proceduto ad interventi “porta a porta”, con trattamenti adulticidi della vegetazione mediante pompa a spalla, trattamenti larvicidi di tombini e caditoie e rimozione dei potenziali focolai di sviluppo delle larve di zanzara eliminando tutti i contenitori in grado di raccogliere acqua. Contestualmente è stato effettuato un trattamento antilarvale nelle tombinature sul suolo pubblico. Inoltre nelle aree pubbliche saranno eseguiti trattamenti sul verde lungo le strade con un prodotto a base di piretroidi per abbattere le zanzare adulte presenti, da ripetere per tre giorni consecutivi in orario notturno».

Virus Zika: pericoloso per donne incinta, ma si tratta di norma di una malattia lieve e di breve durata

«L’infezione da virus Zika – conclude la nota – decorre nella maggior parte dei casi senza alcun sintomo e nei casi in cui compaiono manifestazioni cliniche si tratta di norma di una malattia lieve e di breve durata, che si manifesta con febbre, eritema cutaneo, dolori articolari e muscolari, anche se raramente si possono avere complicanze neurologiche; se contratta durante la gravidanza l’infezione potrebbe causare una malformazione fetale (microcefalia)».

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