La Graziola diventa una Cittadella dello sport: presentato il progetto da 3 milioni di euro

Una cittadella dello sport prenderà forma a Faenza nell’impianto sportivo della Graziola. Un progetto di 3mln di euro diviso in tre step porterà entro il 2026 a un polo sportivo inclusivo. Il comune in accordo con le associazioni sportive, attualmente sei quelle che fanno parte del consorzio che gestisce la Graziola, ha realizzato un progetto che ha partecipato al bando del Pnrr: 2,5 milioni di euro la somma che dovrebbe arrivare dai fondi del piano nazionale, 500 mila euro la somma già messa a disposizione dal comune per attuare il primo step del progetto: la riqualificazione del campo di atletica.

Il progetto: tre step entro il 2026 per 3 mln di euro

Una progettazione partecipata che prevede la riqualificazione delle aree verdi, l’inclusione generazionale e sociale. Il primo step riguarda la il campo dell’atletica che avrà inizio già questo autunno. Saranno abbattuti i muri divisori, sarà creato un padiglione coperto per ospitare eventi. Dopo questo primo step dal costo di 500mila euro già messi a disposizione dal comune seguirà un secondo step da 1 milione di euro e un terzo step da 2,5 milioni. Queste ultime due somme saranno messe a disposizione dal Pnrr qualora il bando dovesse essere vinto, in alternativa dal comune. Verranno aggiunti anche due campetti da calcio a5, una club house.

Una cittadella dello sport e più servizi per Faenza

“L’idea di fondo del progetto è quella di rendere lo spazio accessibile a tutti, dai piccoli agli anziani, alle persone con disabilità” spiega Martina Laghi, assessore allo Sport, “cercando la collaborazione con le varie realtà sportive faentine che insieme lavoreranno anche alla gestione della nuova area condivisa”. Si tratta quindi della realizzazione di una cittadella dello Sport che, come sottolinea il sindaco Massimo Isola, “contribuisce a costruire una città con più servizi, secondo quello che è lo scopo dello stesso Pnrr”.

Letizia Di Deco

Classe 1998, vivo a Faenza. Mi sono laureata in Lettere Moderne all’Università di Bologna e qui continuo a studiare Italianistica. In attesa di tornare in classe da prof, mi piace fare domande a chi ha qualcosa di bello da raccontare su ciò che accade dentro e fuori le pareti della scuola. Ho sempre bisogno di un buon libro da leggere, di dire la mia opinione sulle cose, di un po' di tempo per una corsetta…e di un caffè

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