Vertical Life, l’app degli arrampicatori: scoprire tutto sulle falesie d’Europa

Arrampicare è una delle passioni principali degli sportivi anche a Faenza, come testimoniano le recenti vittorie ai campionati regionali della scuola Strocchi o come ci ha mostrato il “faentino nel mondo” Michele in questo video. La sensazione indescrivibile di stare faccia a faccia con la nuda parete e con le montagne attorno accomuna tanto l’alpinista esperto quanto il semplice appassionato della domenica o lo sportivo indoor. Ecco allora che anche il mondo dell’innovazione e della tecnologia cerca di trovare un modo per valorizzare al meglio questa passione. Una delle ultime novità del settore innovazione è rappresentata da “Vertical Life”, l’app degli arrampicatori realizzata da una startup di Bressanone. Grazie a questa applicazione attraverso il proprio smartphone sarà infatti possibile ottenere informazioni dettagliate sulla falesia che si intende percorrere sulle Alpi o sulle arrampicate che si ha in programma di fare in giro per l’Europa, aiutando il climber a selezionare quelle che più potrebbero piacergli.

Una guida digitale per le arrampicate

vertical life
L’app Vertica Life contiene attualmente numerose descrizioni di falesie in Italia, Spagna, Austria e Grecia

Ma come funziona concretamente questa applicazione? “L’app Vertical Life è una guida digitale per arrampicatori – racconta Maria Hilber, 29 anni, una dei tre soci di Vertical Life – acquistando dei crediti virtuali sarà possibile inserire sempre più contenuti nell’app fornendo all’utente tutto quello che gli serve per percorrere al meglio una falesia. Contiene anche funzioni innovative, come quella che permette di marcare le vie che si sono fatte, oppure, attraverso social features, consente di seguire un amico e vedere i percorsi che ha fatto”. Uno strumento rivolto tanto agli esperti quanto ai novizi del settore, dato che ogni falesia ha una sua storia a sé e va conosciuta al meglio.

Livello di difficoltà, descrizione del percorso, tempo di percorrenza, esposizione est/ovest: queste sono solo alcune delle informazioni che mette a disposizione l’app. Ma non finisce qui. “L’idea che sta alla base di Vertica Life – spiega Maria Hilber – è quella di creare una guida professionale con contenuti che provengono da autori e sviluppatori delle aree di arrampicata. Gli stessi autori possono guadagnare fornendo i contenuti all’app. In questo modo non si copiano semplicemente i contenuti, ma si creano altre fonti e nuovi spunti sempre aggiornati”. Un modo così per creare un vero e proprio network di appassionati per l’arrampicata.

Dalla passione all’idea: come nasce Vertical Life

Maria Hilber, 29 anni, è una delle ideatrici di Vertical Life
Maria Hilber, 29 anni, è una delle ideatrici di Vertical Life

Il team della startup altoatesina è composto da dodici persone molto motivate e appassionate di arrampicata. “Noi siamo appassionati dell’arrampicata delle montagne e dello spirito outdoor – racconta Maria Hilber – Ci piace viaggiare, e trovare delle informazioni sulle destinazioni d’arrampicata a volte è difficile, perchè le guide di aree lontane non sono disponibili dappertutto, tante info sono disperse in internet e non sono comparabili tra di loro. Per questo l’obiettivo di un’offerta digitale, con contenuti standardizzati e comparabili. Credevamo, se in primo luogo piaceva a noi, si potessero convincere altri climber che avevano gli stessi bisogni. E sapevamo che finora non esisteva un’offerta simile, eravamo noi i primi a sviluppare questo nuovo sistema di pubblicazione”.

Recentemente hanno conseguito alcuni premi internazionali per la loro idea innovativa .“Abbiamo lavorato tanto su questo progetto – conclude Maria Hilber – e abbiamo sempre creduto nei progetti belli. Uno dei nostri punti di forza è il fatto che siamo un team internazionale, una ricchezza frutto anche della nostra posizione geografica proprio al centro dell’arco alpino”.

Per l’intervista completa a Maria Hilber è possibile consultare il seguente link.

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