In Rep. Ceca sfrecciano le Vap dell’Itip Bucci (2°), liceo Torricelli, Oriani e Strocchi

Un weekend europeo per Faenza non solo per le elezioni politiche: alcuni studenti faentini (dell’Itip Bucci, istituto Oriani, liceo Torricelli e scuola media Strocchi), hanno infatti partecipato al campionato europeo di vetture a pedali (Vap) in Repubblica Ceca, tramite il progetto Ride to learn in Europe. Una sfida che unisce giovani di tutta Europa in gare colorate e divertenti in cui gareggiano con le vetture che loro stessi hanno costruito nei mesi precedenti.

Il partner coordinatore di questo progetto internazionale che sviluppa le gare delle Vap – orami una tradizione in città – è proprio il Comune di Faenza e ne fanno parte altri cinque partner: la Società ciclistica faentina, l’associazione francese delle voitures à pedales, una scuola tecnica specializzata di meccanica della Repubblica Ceca con sede in Holice, e la federazione turca Sport for All – Sport per Tutti. Il progetto ha permesso, grazie anche al finanziamento dell’Unione Europea, di aiutare la realizzazione di due anni di attività incontri e gare delle competizioni delle macchine a pedali.

In Repubblica Ceca l’Itip Bucci batte la francese Spiderman al fotofinish

Nella prima gara a Pardubice, Rep. Ceca, vittoria nella velocità per la vettura Leonardo Da Vinci, dell’Itip Bucci, che ha battuto, quasi al fotofinish, la francese Spiderman, più volte campione di Francia, al termine di una gara appassionante, sotto un caldo sole. Con la vittoria della velocità, Leonardo ha ottenuto il secondo posto nella classifica della Combinata, vinta da Monty Car, della scuola di Holice. Quarti i faentini di Playboy.

Vincitori studenti dell’Itip Bucci e liceo Torricelli. 9° posto per la scuola media Strocchi

Il giorno successivo si è svolta la gara di Holice, valevole per il campionato europeo di Vap. Il team Leonardo da Vinci dell’Itip Bucci stava per riuscire a bissare il successo del giorno precedente a Pardubice, ma a tre curve dal termine della gara ha subito un guasto, tagliando il traguardo terzo, su tre ruote. Il più veloce è stato il team francese Spiderman, seguito dai Playboy, sempre del Bucci.
Nel look, sorprendente secondo posto di Virtual Paleolitico, del liceo Torricelli (foto di copertina, ndr), che così è risultato secondo nella Combinata, vinta dagli studenti locali di Monty Car. Sempre nella Combinata, quarto posto per Leonardo, sesto per Playboy e sorprendente nono posto per Harry Potter della scuola media Strocchi.

Simona Sangiorgi: “Un progetto europeo che mette al centro creatività, spirito di gruppo e ambiente”

Gli studenti dell’Itip Bucci al 2° posto.

«Il progetto Ride to learn in Europe ha dato grande sostegno e ampliato le attivita delle vetture a pedali – commenta Simona Sangiorgi, assessore alle Politiche educative del Comune di Faenza – è un nostro progetto che è stato finanziato sul programma Erasmus Plus azione Sport. Ha consentito una riflessione comune su come questa attività sportiva così importante per i giovani, unisca elementi di valore come la creatività, lo spirito di gruppo, la relazione interpersonale. Il fatto che i ragazzi corrano su macchine che hanno creato loro stessi è un aspetto importante, così come i valori  per l’ambiente, essendo gare assolutamente eco friendly. Su questi valori i partner di progetto stanno cercando di realizzare un ampliamento della rete in Europa, coinvolgendo nelle gare nuove realtà».

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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