STR14: il nuovo gioiello della Toro Rosso scende in pista a Misano Adriatico

È periodo di grande fermento in casa Toro Rosso: la nuova monoposto faentina STR14 ha effettuato a sorpresa il primo shakedown – periodo di test per l’abilitazione su strada – nella mattinata di mercoledì 13 febbraio. Al volante il 24enne russo Danil Kywat, gradito ritorno nella storica scuderia di Faenza, al termine della sua esperienza come pilota simulatore per Ferrari lo scorso anno. Kywat è ormai un affezionato in casa Toro Rosso, specie dopo gli ottimi piazzamenti come la 14° posizione a bordo della STR11 nel mondiale 2016. Per tutti gli appassionati di Formula 1 appuntamento al 17 marzo, quando la prima bandiera a scacchi sventolerà a Melbourne per l’inizio del Gran Premio d’Australia.

Filming day: i test sul tracciato romagnolo

La scuderia faentina ha deciso a sorpresa di inserirsi nella giornata che avrebbe dovuto vedere protagoniste solo le novità di casa Mercedes, Redbull e Racing Point, facendo assaggiare l’asfalto alla nuova monoposto nei 100 km consentiti da regolamento per il filming day. I test sono stati effettuati sul tracciato Marco Simoncelli di Misano Adriatico, approfittando della splendida giornata e delle temperature miti per il periodo invernale.

Danil Kywat, il ritorno in Toro Rosso dopo l’esperienza Ferrari

Il giovane pilota russo rientra quest’anno in F1 dopo aver trascorso il 2018 a Maranello come development driver, pilota simulatore a disposizione del team di sviluppo Ferrari. «Ho apprezzato molto l’opportunità che la Ferrari mi ha dato lo scorso anno. È stata un’esperienza grandiosa», dice Kywat. E in merito a questo periodo lontano dalle gare, il pilota è chiaro: «Non voglio essere io a dire se sono cambiato o meno. Preferisco lasciare che siano le mie prestazioni in pista a rispondere». Kywat assicura di essersi già reinserito a meraviglia, complici i molti volti noti in factory a Faenza. Per quanto riguarda gli obiettivi per questo 2019: «Non sappiamo esattamente dove saremo. Stiamo lavorando sodo per mettere insieme il miglior pacchetto e la cosa migliore che posso fare è lavorare il più possibile su me stesso e sulle mie performance. Sento che siamo tutti motivati e concentrati e questo mi dà fiducia per il futuro».

Alessia Gramegna

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.