In Emilia-Romagna parte l’”Università dei motori”: ecco i 2 nuovi corsi di laurea

Emilia-Romagna terra di motori non più solo sulle piste o negli autodromi ma anche nelle aule di università. Prenderanno il via dall’anno accademico 2017/2018 due nuovi corsi di laurea magistrale all’interno della Motorvehicle University of Emilia-Romagna, una vera e propria “università dei motori” dalla quale usciranno i futuri ingegneri specializzati sulle due e quattro ruote. Il progetto della Motorvehicle University è stato presentato lunedì 20 marzo 2017 a Bologna, fortemente voluto dalla Regione Emilia-Romagna che ha sviluppato un raccordo sinergico tra università, enti di ricerca e industria. Nell’associazione Motorvehicle University of Emilia-Romagna sono infatti state coinvolte le università di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, e Parma – e le case motoristiche che rappresentano l’eccellenza del “Made in Italy” nel mondo e che affondano le radici storiche nel territorio: Automobili Lamborghini, Ferrari, Ducati, Maserati, Dallara, Haas, Magneti Marelli e la faentina Toro Rosso.

A Bologna presentati due nuovi corsi di laurea magistrale, 4 atenei coinvolti

Motorvehicle UniversityUn polo attrattivo sia per studenti sia per docenti, superando la competizione fra le singole facoltà di ingegneria. La Motorvehicle University offrirà due lauree magistrali internazionali e inter-ateneo, con corsi completamente in inglese: Advanced Automotive Engineering e Advanced Automotive Electronic Engineering. I docenti saranno selezionati grazie alla collaborazione del comitato scientifico dell’associazione tra professori universitari e professionisti esperti, italiani e stranieri, attraverso un bando internazionale finalizzato a garantire le migliori competenze tecniche e scientifiche e la massima qualità didattica.
 Il tutto partendo da una posizione di forza delle lauree magistrali dell’Unibo in automazione: secondo i dati Almalaurea il tasso di occupazione dei laureati in specialistica sotto le Torri è superiore al 95%, con oltre l’80% dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato.

Lezioni teoriche e laboratori aziendali: 150 posti disponibili

Giovani talenti appassionati delle due e quattro ruote cercansi. Gli studenti saranno ammessi al corso di laurea in un numero massimo di 150 all’anno così suddivisi: 120 per il corso in ingegneria dell’automazione e 30 per la magistrale con specializzazione nella meccatronica. Gli insegnamenti, interamente in lingua inglese, prevedono sia una parte teorica che di laboratorio tenuta negli atenei e nei laboratori aziendali dei partner industriali, in modo da sviluppare competenze professionali di alto livello. Attraverso le università e le case motoristiche, l’hub Motorvehicle University of Emilia-Romagna punta ad attrarre nella regione i migliori studenti universitari di tutto il mondo con l’obiettivo di formare e inserire nel mondo del lavoro gli ingegneri di domani, i professionisti che progetteranno veicoli stradali e da competizione, i sistemi di propulsione sostenibili e i sottosistemi per le funzionalità intelligenti e gli impianti di produzione all’insegna dell’Industria 4.0.

La ripresa della Motor Valley emiliano-romagnola, cresce il fatturato estero

Il potenziamento dei percorsi di laurea in ingegneria dell’automazione è una scommessa sulla ripresa economica della regione, in un contesto di forte competitività del mercato di moto e autoveicoli a livello regionale: la sola Ducati nel 2016 ha venduto 55.451 moto a clienti di tutto il mondo, segnando il settimo anno consecutivo di aumento delle vendite e portando il fatturato dell’azienda a 731 milioni di euro (+4,5% rispetto al 2015). Secondo i dati Unioncamere, fra Piacenza e Rimini sono 10.711 le imprese attive nella meccanica e nell’elettronica, si cui quasi 800 nella fabbricazione di mezzi di trasporto. Al terzo trimestre 2016 questo settore ha registrato segnali incoraggianti: aumento della produzione del 2,5% e crescita dell’1,7% del fatturato (ed in particolare del 2,7% di quello estero). Una ripresa che si concentra nelle imprese medie (50-499 dipendenti) e grandi, che segnano i risultati migliori e che rappresentano i partner industriali delle due lauree specialistiche.

Advanced Automotive Engineering: l’ingegnere del veicolo

Andando più nello specifico delle proposte didattiche e formative, per quanto riguarda il primo dei due corsi di laurea, il percorso di studio è organizzato in un primo semestre comune tenuto presso l’università di Modena e Reggio Emilia e successivamente articolato in cinque indirizzi professionalizzanti negli atenei di Bologna, Ferrara e Parma.
 Il corso si pone l’obiettivo di fornire conoscenze e competenze relative alla progettazione di autoveicoli e motoveicoli ad alte prestazioni e da competizione. L’Ingegnere del Veicolo (Advanced Automotive Engineer) acquisirà competenze nella progettazione e nello sviluppo dei principali sottosistemi e componenti relativi a: motopropulsori termici, ibridi ed elettrici, soluzioni di immagazzinamento e conversione dell’energia; architettura fredda di autoveicoli e motoveicoli stradali, sia in ambito industriale che da competizione; sistemi di produzione caratterizzati da aspetti tipici del nuovo panorama di industria 4.0 (robotica industriale, progettazione e gestione della supply chain, big data, etc).

Il secondo corso: Advanced Automotive Electronic Engineering

Il secondo corso di laurea avrà il primo semestre del percorso di studi presso l’università di Bologna ed è successivamente articolato presso gli atenei di Ferrara, Modena e Reggio e Parma. 
Il corso di laurea magistrale inter ateneo in Advanced Automotive Electronic Engineering si pone l’obiettivo di formare ingegneri elettronici con un profilo professionale finalizzato alla progettazione, sviluppo e produzione dei principali sotto-sistemi che compongono autoveicoli e motoveicoli stradali, con particolare riferimento al mercato di fascia premium e motorsport, e sviluppare e gestire i relativi processi tecnologici e produttivi, specializzando in particolare la competenza professionale nell’ambito dell’ingegneria dell’informazione per essere in grado di progettare ed ingegnerizzare i più avanzati sistemi elettronici, informatici e di connettività in ambito automotive.

Rispondi