Il Teatro Masini 2019/20 accoglie Elio, Vincenzo Salemme e Geppi Cucciari: “Una stagione brillante”

Grandi nomi pronti a salire, da novembre ad aprile, sul palco del Teatro Masini di Faenza per la stagione 2019/2020: spettacoli brillanti, monologhi e grandi classici che accompagneranno il pubblico da ottobre ad aprile, per una stagione, come avvenuto negli ultimi 25 anni, realizzata da Accademia Perduta/Romagna Teatri. Il sipario della stagione di Prosa – rassegna di punta del Masini – si alzerà venerdì 15 novembre con Monica Guerritore; e nei prossimi mesi arriveranno tra gli altri Elio, che porterà sul palco mercoledì 20 novembre “Il Grigio” di Giorgio Gaber; Geppi Cucciari, attesa il 16 gennaio; e Vincenzo Salemme che tornerà a Faenza a marzo per lo spettacolo “Con tutto il cuore”.

La stagione: potenziata la rassegna del Contemporaneo 

Sette rassegne per una quarantina di appuntamenti adatti per tutte le età: oltre alla rassegna principale della Prosa confermati Comico, Teatro Ragazzi, Danza, Operetta e Musica. Menzione speciale merita la rassegna Contemporaneo, che quest’anno si amplia e prevede ben sette spettacoli. Saranno poi annualmente coinvolti anche i preziosi spazi del Ridotto, pronti a ospitare una rassegna dedicata, i tradizionali Incontri con gli artisti e il Cinema della Verità dedicata ai docufilm d’autore. A guidare la programmazione è ancora una volta Accademia Perduta. «In questi 25 anni il mondo teatrale è molto cambiato – sottolinea il condirettore artistico di Accademia Perduta, Ruggero Sintoni – in particolare è cambiato il pubblico. Ogni anno sperimentiamo e ci aggiorniamo, e per questo stiamo dando spazio a una nuova rassegna con tanto potenziale come il Contemporaneo. Facendo un bilancio di questi anni, abbiamo compiuto qualche passo falso, ma anche tanti successi, come testimoniano i numeri di spettatori e abbonati. La nostra convenzione con il Comune prevede poi anche aspetti di produzione teatrale e recentemente sottolineo i riconoscimenti ottenuti da La Classe e L’Abisso». Conferme su questo aspetto arrivano dai numeri della scorsa Stagione, con 10mila presenze per la sola Stagione di Prosa (21 serate in tutto e una media di 490 spettatori a spettacolo) e abbonamenti in crescita per le altre rassegne.

«Il Masini un teatro di comunità, a cui tutti devono poter partecipare – sostiene il sindaco Giovanni Malpezzi – La stagione dell’anno passato ha dato ottimi risultati di pubblico, sia per il numero delle presenze sia per la valutazione dei questionari di gradimento. Sottolineo l’importanza del Teatro Ragazzi, che si dilunga per tutto l’anno con proposte uniche per il loro genere».

Da sinistra: Paola Tampieri, Massimo Isola, Giovanni Malpezzi, Ruggero Sintoni, Gastone Bosio.

Il programma di Prosa, spettacoli dal taglio ‘brillante’

Si alza il sipario con Monica Guerritore il 15 novembre

Sintoni entra poi nel merito della nuova Stagione. «Proporremo tanti spettacoli di taglio brillante, in particolare la Prosa. Le proposte più interessanti del settore teatrale arrivano da questo tipo di teatro e vuol dire che la società oggi ha bisogno di questo. Non sono per niente contrario al ridere a teatro: fa molto bene alla salute e allo spirito». Il cartellone di Prosa sarà inaugurato venerdì 15 novembre da una delle grandi signore del teatro italiano: Monica Guerritore, interprete e regista di L’anima buona di Sezuan di Bertolt Brecht. «Una grande attrice – commenta Sintoni – che porta un testo importante. Con la sua compagnia sarà qui per tanti giorni, perché hanno debuttato quest’estate ma riallestiscono lo spettacolo per l’inverno. Il nostro teatro è anche una grande officina in questo senso».

Da mercoledì 11 a venerdì 13 dicembre arriva “Quartet” con Giuseppe Pambieri, Cochi Ponzoni, Paola Quattrini ed Erica Blanc, «uno spettacolo divertentissimo – spiega Sintoni – che ha per soggetto quattro vecchi cantanti lirici costretti in una casa di riposo. Ha avuto grande successo, un testo davvero brillante».

Enrico Guarnieri porta Giovanni Verga, ritorna la coppia Solenghi-Lopez

Poi arriva Enrico Guarnieri, dal 17 al 19 gennaio, che porta in scena il romanzo di Verga “Mastro don Gesualdo”. «Abbiamo avuto modo di apprezzare già in passato questo attore straordinario – afferma Sintoni – che non ha mai fatto tv e, come stile, è un attore di una volta. Ci piace offrire ogni anno a  spettatori e studenti la restituzione di quel patrimonio letterario che caratterizza il nostro Paese: Giovanni Verga per me è un pezzo fondamentale delle nostre radici».

Poi Tullio Solenghi e Massimo Lopez, nel loro esilarante Show con accompagnamento musicale della Jazz Company; «portano uno spettacolo ricco di quella straordinaria comicità che ha caratterizzato il trio negli anni ’80 e ’90».

Vincenzo Salemme dal 24 al 26 marzo

Sul palco sale anche la compagnia del Teatro Biondo di Palermo in Chi vive giace, “commedia nera” di Roberto Alajmo diretta da Armando Pugliese «uno spettacolo che ho visto l’anno scorso, molto delicato e che fa riflettere su ciò che abbiamo e ci appartiene e sul bene che dobbiamo volere anche per le cose più semplici che abbiamo»; poi dal 24 al 26 marzo arriva Vincenzo Salemme, autore, interprete principale e regista di Con tutto il cuore, che Sintoni ricorda per essersi esibito già al Masini nei primi anni di carriera. Ultimi spettacolo è quelli di Giuseppe Cederna e Vanessa Gravina che si cimentano nel grande classico del Tartufo di Molière per la regia di Roberto Valerio, «un capolavoro con un allestimento molto bello e che siamo lieti di presentare».

Il Contemporaneo: oltre a Elio e Geppi Cucciari c’è anche Paolo Rossi

L’innovazione, il linguaggio e la ricerca teatrale che rispecchiano il nostro presente sono demandati al cartellone Contemporaneo  evoluzione e approdo di quello precedentemente chiamato “Protagonisti”. Drammaturgie originali o di radice letteraria, a volte divertenti e leggere, a volte impegnate, a volte inquietanti per indurre a riflettere, a confrontarsi con prospettive “altre” dei sentimenti umani nel tempo che viviamo. La rassegna sarà inaugurata mercoledì 20 novembre da Elio con Il grigio, capolavoro di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, che indaga l’egocentrismo e l’anestesia sentimentale dell’uomo moderno. Segue Arturo Cirillo con La scuola delle mogli, adattamento modernissimo del testo di Molière che mette sotto accusa misoginia e misantropia.

Filippo Dini e Arianna Scommegna saranno protagonisti di Misery, tratto dal celebre romanzo di Stephen King, in cui vengono esplorati i meandri della mente umana nelle sue ossessioni e follie. Geppi Cucciari (giovedì 16 gennaio) in Perfetta, scritto e diretto dall’indimenticato Mattia Torre, racconta in forma di monologo un mese di vita di una donna attraverso le quattro fasi del ciclo femminile. Seguirà Paolo Rossi con Il Re anarchico e i fuorilegge di Versailles: tra improvvisazioni attorali e musicali che rendono lo spettacolo diverso a ogni rappresentazione, si incrociano le visioni del tempo presente come quelle della storia del conflitto tra il potere e i fuorilegge, intesi oggi come coloro che vivono ai margini della strada e non hanno voce. Ermanna Montanari, Marco Martinelli del Teatro delle Albe presenteranno fedeli d’Amore polittico in sette quadri per Dante Alighieri, alchimia vocale, sonora, visiva e drammaturgica capace di fondere psiche e mondo, in cui si evoca Dante nell’abbracciare una sola salvezza: Amore è ciò che ci fa ribelli, è la forza che libera ed eleva. Fuori abbonamento, al Ridotto, sarà poi presentato Storia di un obliocon Vincenzo Pirrotta, spettacolo co-prodotto da Accademia Perduta e Società per Attori, con la regia di Roberto Andò. Una prosa morale, pudica, rigorosa, vera, senza retorica e senza furbizia su un universo di umili e di “ultimi”.

Comico: sul palco del Masini salgono anche Maria Pia Timo e Giuseppe Giacobazzi

giacobazzi

Il cartellone Comico vedrà alternarsi sul palcoscenico Debora VillaMaria Pia TimoGiuseppe Giacobazzi e il duo Gigi e Ross oltre al consueto appuntamento, fuori abbonamento, con la serata finale del concorso Faenza Cabaret Premio “Alberto Sordi”,organizzato dall’Associazione Cultura e Sport “I Fiori”, giunto alla XVII edizione.

Teatro Masini: un percorso di 10 anni di costante aggiornamento di linguaggi

«Si chiude una fase durata dieci anni con questa amministrazione – commenta Massimo Isola – Questa stagione porta a compimento un percorso che, mantenendo intatta la propria personalità, ha portato un aggiornamento costante: tante cose che oggi diamo scontate come il Ridotto, gli incontri con gli artisti o la rassegna Contemporaneo dieci anni fa non c’erano». La nuova stagione del Teatro Masini è realizzata con il sostegno del Gruppo Tampieri, Sfera e Conad La Filanda. «Siamo molto contenti di sostenere questa Stagione che porta sul palco tante donne – afferma Paola Tampieri – di varie età e con stili differenti».

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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