La cartolibreria Sorelle Resta diventa Bottega storica

Nella giornata di giovedì 30 luglio la cartolibreria Sorelle Resta di Paolo Caroli ha ricevuto la targa per l’iscrizione all’Albo Comunale delle Botteghe e dei Mercati storici del Comune di Faenza, avendo così la possibilità di esporre il relativo marchio distintivo di “Bottega Storica dell’Emilia-Romagna”. Per l’occasione, la cartolibreria ha ricevuto la visita del sindaco di Faenza, Giovanni Malpezzi, per la cerimonia di affissione della targa, che ha visto presente anche il direttore della Confcommercio Ascom Faenza Francesco Carugati.

Caterina e Maria: le due sorelle Resta

La cartolibreria Sorelle Resta nasce nel 1924 a opera di Caterina e Maria Resta che la gestiscono fino a diventare un punto di riferimento importante per l’intera città e il circondario. Nel 1931 Antonio Caroli abbandona gli studi a 12 anni e inizia a collaborare con loro con grande entusiasmo e profitto, tanto è vero che già nel 1942 stipulano un contratto di gestione congiunta dell’attività. In quei tempi il negozio era situato in corso Mazzini 15 dove ora c’è la tabaccheria Galletti e tra gli articoli in vendita c’erano anche porcellane, casalinghi, generi vari insomma, un piccolo ma fornitissimo emporio, poi nel dopoguerra cambierà molto. Infatti alla fine del 1949 la cartoleria si trasferisce nella sede attuale al civico 12 acquisendo anche la proprietà dell’immobile. I nuovi locali, negozio e magazzino, molto più ampi rispetto ai precedenti, permettono un’esposizione migliore e soprattutto di inserire anche libri di “varia” quindi non scolastici, tra gli articoli in vendita, un salto in avanti notevole dal punto di vista qualitativo.

L’attività nel dopoguerra dei fratelli Caroli

Nel 1958 Resta Maria e Caterina cedono la restante quota del 50% ai fratelli Caroli (Antonio, Laura e Giulia). Negli accordi c’è anche la possibilità di continuare a utilizzare la denominazione attuale Sorelle Resta, cosa cui i tre fratelli tengono molto sia per la notorietà acquisita fino ad allora sia per una vera e sentita riconoscenza verso Maria e Caterina. In quell’ anno si stipulano accordi anche per la suddivisione dei danni di guerra quando saranno pagati, e sempre nel 1958 la cartoleria diviene di proprietà piena ed esclusiva dei fratelli Caroli anche se con quote diverse.

Nel febbraio 1966 viene poi acquistato il negozio a lato al civico 10 dalla parrocchia di San Domenico (don Battista Mauro Sassi), e questo giova molto all’espansione del negozio perché pur essendo solo 19mq ma su tre piani permette di incrementare l’attività della cartoleria, anzitutto una seconda vetrina dedicata unicamente ai libri, di dotarla di un montacarichi che agevola notevolmente l’attività quotidiana permettendo di spostare carichi pesanti in modo facilitato. Alla fine del 1985 Paolo Caroli attuale titolare, dopo aver conseguito la laurea entra nella compagine sociale acquisendo il 24% del capitale, inserendosi quindi in maniera stabile nella conduzione dell’attività. La scomparsa poi in pochi anni del padre Antonio e delle zie, lo rende pienamente e sempre più consapevole delle difficoltà del settore, nel momento in cui la grande distribuzione si affaccia nel mercato del libro sia di varia che scolastico, gli anni a seguire sono certamente complicati ma non privi di soddisfazioni.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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