Jamboree 2019: anche 12 scout della Zona Ravenna-Faenza al raduno negli Usa

Emozioni, colori, incontro, festa, musica: sono queste alcune delle parole che hanno caratterizzato, il 24 luglio 2019, la giornata inaugurale del Jamboree 2019, il raduno mondiale degli scout che si sta svolgendo nel nord degli Stati Uniti (Bechtel Reserve, 10mila acri di proprietà dei Boy Scout of America, in West Virginia a circa 4 ore e mezza da Washington). L’evento, il cui motto è “Sblocca un nuovo mondo”, proseguirà fino al 2 agosto e ha visto radunarsi circa 45mila scout da tutto il mondo; tra di loro ci sono anche dodici rappresentanti della nostra Zona Ravenna-Faenza. Si tratta di Carlotta Angeli (Ravenna 1), Matteo Bonoli (Faenza 4, autore delle foto in questo articolo, ndr), Daniele Carugati (Faenza 2), Martina Cascino (Ravenna 2), Giulia Cattani (Faenza 3), Giorgio Contarini (Bagnacavallo 1), Giulia Fiumana (Ravenna 3), Giorgia Magnani (Cervia 1), Domenico Monti (Modigliana 1), Francesco Orlandi (Faenza 1), Agnese Ravaioli (Ravenna 4), Giacomo Torlo (Alfonsine 1).

I temi del Jamboree, “Sblocca un mondo nuovo”

Adventure, Friendship, Leadership, Service, Sustainability sono le parole-chiave del Jamboree del 2019. Guardare il mondo con “nuovi occhi” e, insieme, costruire un mondo nuovo. Il Jamboree americano si pone come obiettivo di offrire l’opportunità di mettere a confronto una generazione che possa cercare di trovare insieme quelle chiavi di lettura per affrontare le difficoltà che ancora oggi impediscono la collaborazione tra popoli. Il Jamboree è un’esperienza eccezionale che deve però integrarsi nel cammino della Fis e in particolar modo nel cammino che le due associazioni, Agesci e Cngei, fanno normalmente.

Adventure: vivere e sperimentare l’avventura a 360°; l’avventura sarà vissuta nella Natura, la vita all’aria aperta è uno degli strumenti fondamenti del nostro metodo educativo, sarà l’occasione di vivere la Natura e l’Avventura incontrando scout da tutto il mondo.

Friendship: conoscere nuove persone, nuove culture, nuovi stili di vita e nuovi modi di vivere lo scoutismo, scoprire come le differenze possono arricchirci e farci crescere. Il tutto basandoci sulla Legge scout “A Scout is loyal; A Scout is a friend to all and a brother to every other Scout”.

Leadership: il Jamboree sarà un esercizio costante di partecipazione attiva, cittadinanza attiva, azione e impegno giovanile. I partecipanti non saranno semplici fruitori delle attività ma sviluperanno capacità di leadership, nel vivere e nel costruirsi da protagonisti le loro giornate al campo.

Service: il servizio avrà un ruolo molto importante in questo Jamboree. Quando gli scout prestano Servizio lo fanno inanzittutto partendo da una forte consapevolezza del sè, e quando ognuno conosce bene le proprie possibilità, sa come migliorare il mondo sa come può far la differenza mettendosi a disposizione degli Altri e della Comunità. Il Servizio al Jamboree è inteso come coinvolgimento e impegno attivo verso la comunità Scout mondiale, la promozione della conoscenza e la comprensione fra le persone che ne fanno parte.

Sustainability: i partecipanti saranno immersi all’interno di una riserva imparando a rispettare la Natura sotto ogni punto di vista, così come scopriranno alla Treehouse Sustainability, un centro di educazione ambientale,. Ci si sentirà non sfruttatori ma custodi della Natura: è bello pensare che il Jamboree possa raccogliere ragazzi e ragazze da tutto il mondo come coloro a cui stanno a cuore le sorti del creato. La natura, il creato non sono un “museo” da osservare, “noi ne siamo parte”: il compito di lasciarlo migliore di come lo abbiamo trovato ci impegna tutti a saper osservare la nostra realtà, capirla, portare il nostro contributo e a viverla con rispetto, con sostenibilità.

Foto: Matteo Bonoli

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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