“Lasciate il mondo migliore di come l’avete trovato”: gli scout del Valdilamone in servizio a S.Cassiano

“Cercate di lasciare questo mondo un po’ migliore di come l’avete trovato”: gli scout del gruppo Agesci Valdilamone 1 hanno preso alla lettera l’invito del loro fondatore Baden Powell. Una cinquantina tra lupetti, esploratori e guide, rover e scolte si sono infatti rimboccati le maniche e – armati di badili, pale e rastrelli – nella mattinata di domenica 22 ottobre a San Cassiano, hanno ripulito alcuni terreni della parrocchia colpiti da un incendio a inizio agosto, rispondendo all’invito del parroco don Mirko Santandrea. Ad accompagnarli nei lavori anche gli instancabili genitori, che hanno aiutato nelle operazioni di pulizia, mettendosi in gioco al fianco dei propri figli condividendo questo servizio alla comunità di San Cassiano con tutto il gruppo scout. A conclusione dei lavori non poteva mancare poi una vera e propria “festa” con il pranzo finale tutti assieme preparato dagli amici del circolo Anspi e della Polisportiva: il ricavato andrà a coprire i costi di smaltimento delle macerie raccolte e a sostenere le attività del gruppo scout durante l’anno.

A fianco degli scout anche i genitori per ripulire un’area della parrocchia

Una mattinata che ha coinvolto in questo servizio numerose realtà della vallata. «Dopo che l’incendio di inizio agosto, divampato a San Cassiano – spiega Paolo Fiorentini, capogruppo del Valdilamone 1 – aveva portato alla luce i resti di macerie e rifiuti, come gruppo scout abbiamo deciso che fosse nostro compito rispondere alla richiesta di una mano giunta da parte di don Mirko Santandrea. Abbiamo pertanto preso contatti con le realtà presenti a San Cassiano e abbiamo così portato i nostri ragazzi ed i loro genitori per una mattina di lavoro culminata con un pranzo tutti insieme gentilmente offerto dal circolo parrocchiale e dalla polisportiva il cui ricavato andrà a coprire le spese per lo smaltimento di rifiuti e macerie».

Complessivamente un centinaio di persone, tutti uniti, grandi e piccoli, per migliorare il mondo e lasciarlo migliore di come lo abbiamo trovato, ripulendo l’area verde attorno alla parrocchia da rifiuti abbandonati di ogni tipo. «Vedere lavorare bambini, ragazzi e ragazze insieme ai loro genitori – commenta Fiorentini – ha reso ancor più speciale il servizio che, come gruppo, abbiamo voluto fare in questa occasione. Un servizio che si inserisce nell’offerta educativa che come scout siamo chiamati a dare, non solo gioco e divertimento, ma anche e soprattutto attenzione ai bisogni del territorio, educazione al senso civico e, più in generale, alla chiamata a lasciare il mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato seguendo l’impronta di Baden Powell. Al termine di questa giornata restano la gioia di aver compiuto un altro importante passo nel cementare il legame con il nostro territorio e l’aver condiviso con le famiglie questa bella esperienza di servizio».

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