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12 Settembre 2026

5 pensieri su ““Hitler ha lasciato il lavoro a metà”: gli effetti della comunicazione web sul caso rom a Faenza

  1. È inutile cercare sempre di capire chi obbliga “gli altri” a sopportare passivamente il loro grado di intolleranza, belligeranza e pericolosita’. Loro non si adeguano affatto alle regole a cui noi siamo costretti. E questo vi sembra giusto? Provate a vivere vicino a loro…vi troverete sepolti dall immondizia travolti dalla puzza e senza nemmeno le mutande. Se affermare ciò vi sembra sgarbato e irriverente allora abbiamo perso x sempre quel senso di “rispetto” verso l’educazione e l’amore.
    Lasciamo i ns concittadini indigenti nel più totale abbandono e premiano chi vive sputando sulle regole. Questo è il marcio irreversibile che fa soccombere chi è degno di rispetto a premia invece chi delinque. Questo è il Buon Senso? Grazie

    1. Gentile Ilaria, i commenti come il suo sono preziosi e crediamo siano l’unico vero modo per poter dialogare online su un tema che mette la maggior parte della cittadinanza in difficoltà. Per precisare, noi non siamo contro la lamentela, ma contro lo slogan fine a se stesso e, come riportato negli esempi dell’articolo, che riporta a chiare logiche xenofobe e violente. Quelli sono il genere di commenti (apparsi su Faenzanet), a nostro giudizio decisamente sgarbati e irriverenti. Nella comunità cittadina il rispetto è una parola essenziale che, come sottolinea, non può assolutamente mancare, ma, ahimè, viviamo anche in una società (che abbiamo creato noi stessi) in cui l’ideale assoluto non sottintende automaticamente un’azione concreta. La nostra riflessione è che il rispetto acclamato non genera il rispetto reale, l’educazione a parole non genera educazione quotidiana, l’amore acclamato non genera amore concreto. Per cui è ESSENZIALE passare dai commenti ai fatti. I fatti dicono che ci sono politiche attuate dall’amministrazione per risolvere la mancanza di rispetto ed educazione da parte dell’etnia Rom che i cittadini (giustamente) lamentano. L’inserimento nei nuclei abitativi è un’opzione, valutata e ragionata, di cui se ne può criticare l’efficacia, ma non certo lo scopo. Siamo sicuri che questo episodio sia da ascrivere all’inefficacia di questa politica? Noi crediamo sia ancora presto per la logica temporale che raccontiamo nell’articolo. Grazie ancora per il suo commento, ce ne fossero di persone gentili come lei troveremmo, per quel che credo, soluzioni più facilmente.

  2. Articolo scritto benissimo. Per fortuna che c’è un giornale serio come il vostro sul territorio. E’ sempre difficile trattare l’argomento Rom senza che i commenti scadano nel populismo, complimenti ancora.

    1. Grazie mille Laura! Abbiamo voluto spendere più giorni sulla scrittura proprio per evitare che divenisse l’ennesimo veicolo di beceri slogan. La ringraziamo ancora. Il suo apprezzamento è per noi essenziale!!! Buona giornata.

      La redazione

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