Riflessioni e pronostici per gli Oscar 2021

Come ogni anno è arrivato il momento di scrivere i pronostici per gli Oscar 2021. Il mondo cinema del 2020, per quanto riguarda la produzione filmica, è stato molto particolare (per usare un eufemismo) per vari motivi alcuni (il Covid) più chiari di altri. Ad ogni modo, mi sembra appropriato dare comunque un minimo di contesto a coloro che magari si sono persi un paio di passaggi durante quest’annata folle di programmazione cinematografica.

Oscar 2021: spazio alle piattaforme online

L’edizione degli Oscar 2021 sarà caratterizzata, per ovvie ragioni pandemiche, dalla presenza di pellicole uscite quasi esclusivamente per lo streaming. Netflix fa da padrone con una decina di titoli, seguita poi daAmazon, Disney, Apple e tutte le altre piattoforme di straming online

Un’edizione dai grandi temi sociali

Sarà un’edizione molto attenta a promuovere temi sensibili in quello che è stato l’ultimo anno di Trump alla presidenza: emancipazione femminile, disabilità, il difficile contesto afroamericano e la multiculturalità sono tra i principali valori promossi in quasi tutti i film candidati agli Oscar 2021.

Un Covid che ha piegato il mondo della pellicola: assenza di favoriti assoluti

A cause delle norme Covid e della mancanza di budget non ci sono stati colossal eccessivamente corposi ma opere tendenzialmente più piccole che basano la loro drammaturgia su un andamento narrativo lineare, e a volte anche teatrale (Black Bottom, One night in Miami), con le dovute eccezioni. Diversamente da altre volte, si avverte un’assenza di favoriti assoluti in molte categorie.
Questi Oscar 2021, saranno un’edizione che potrebbe dare belle sorprese aldilà delle categorie che ad oggi appaiono scontate come la regia (Nomadland), miglior attore (Boseman) e film d’animazione (Soul).
Senza dubbio i lungometraggi proposti agli Oscar 2020 erano di un livello diverso, con “un’asticella” che, oggi, potrebbe essersi abbassata, ma le difficoltà odierne sono palesi anche in contesti non prettamente cinematografici, e comunque le proposte rimangono interessanti.Al netto di tutto, si può affermare che l’80 % dei candidati è di qualità. Vi consiglio quindi di recuperare le pellicole candidate per vedere, da oggi alle prossime settimane, del buon cinema e per sensibilizzarsi su tematiche moderne, al passo coi tempi, per le quali non bisogna mai abbassare l’interesse.

I pronostici per gli Oscar 2021

Ecco le mie previsioni per le premiazioni degli Oscar 2021:

  • Miglior film: Minari
  • Miglior regia Chloé Zhao, Nomadland.
  • Miglior attrice protagonista McDormand.
  • Miglior attrice non protagonista: Youn Yuh-jung, Minari.
  • Miglior attore protagonista Chadwick Boseman, Ma Rainey’s Black Bottom.
  • Miglior attore non protagonista Daniel Kaluuya, Judas and the Black Messiah.
  • Miglior film straniero Another Round (Danimarca)
  • Miglior film d’animazione Soul
  • Miglior corto d’animazione: Burrow.
  • Miglior sceneggiatura originale Il processo ai Chicago 7.
  • Miglior sceneggiatura non originale: Borat Subsequent Moviefilm.
  • Miglior colonna sonora originale: Soul.
  • Miglior canzone originale Io Sì (Seen) (La vita davanti a sé).
  • Miglior montaggio: The Father.
  • Miglior fotografia: Mank.
  • Miglior scenografia: Tenet.
  • Miglior costumi: Pinocchio.
  • Miglior effetti speciali: Tenet.
  • Miglior trucco: Emma.
  • Miglior sonoro: Sound of Metal.
  • Miglior cortometraggio: The Present.
  • Miglior corto documentario: Do Not Split.
  • Miglior documentario: Collective

A cura di Alex Bonora

Alex Bonora

Nato a Murano, ridente isola della laguna veneziana, famosa per la lavorazione del vetro. Diplomato prima come ragionerie a Venezia e successivamente come attore di prosa presso la scuola di teatro Galante Garrone di Bologna nel 2015 dopo un percorso accademico di tre anni. Per diverso tempo sono stato animatore turistico in diversi villaggi turistici in Grecia ricoprendo anche ruoli di responsabilità e coordinamento dello staff. Artista a tempo perso, viaggio molto ricordandomi di tenere costantemente i piedi per terra e la testa alzata verso il cielo. Appassionato di cinema, teatro e musica, ritengo che la critica artistica non sia la semplice valutazione di un prodotto ma un vero e proprio dialogo tra l’analista e il creativo, atto per l’arricchimento intellettuale del pubblico. Amo i dolci e possiedo una katana “Wado Ichimonji”(Strada dell’armonia) in omaggio al manga One Piece. Combatto tutti i giorni per la libertà. Individuale o collettiva che sia.

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