Rediscovering Europe: nuova tappa in Bulgaria per il progetto che unisce giovani europei

Dal 15 al 19 luglio 2019 una delegazione del Comune di Faenza sarà a Byala, in Bulgaria, per partecipare al IV° Meeting transnazionale del progetto “Rediscovering Europe by feeling European citizens again”, di cui il Comune di Faenza è coordinatore. Il meeting sarà dedicato alla preparazione delle prossime attività progettuali da realizzarsi sia a livello locale che transnazionale. Si apre infatti un nuovo capitolo dedicato alle scuole e agli studenti, volto alla promozione della conoscenza delle Istituzioni europee, nonché delle politiche comunitarie, con particolare riferimento alle politiche sull’immigrazione e sul dialogo interculturale.

Nel 2020 sarà realizzata la simulazione del Parlamento Europeo

Le attività locali coinvolgeranno scuole e studenti di tutti i partner e culmineranno nella realizzazione di una vera e propria simulazione del Parlamento europeo, in programma a Schwäbisch-Gmünd, la città tedesca gemellata con Faenza, nel marzo del 2020. «Siamo orgogliosi di questo progetto,” – afferma l’assessore alle politiche giovanili Simona Sangiorgi – del coinvolgimento e della partecipazione attiva, sia a livello locale che dei partner. Il meeting di Byala ci offrirà anche l’occasione di instaurare nuovi rapporti con l’Università di Varna e intraprendere nuove idee progettuali, che ci permetteranno di coinvolgere i giovani e valorizzarli».

Il progetto

Mettere a confronto il pensiero dei giovani faentini con i loro coetanei di Talavera, in Spagna, o di Boleslawiec, in Polonia, per cercare di riscoprire i valori fondanti che uniscono tutti i cittadini europei. È questo l’obiettivo principale del progettoRediscovering Europe di cui il Comune di Faenza è capofila e che coinvolge altre sette città partner dell’Ue. Il progetto, della durata biennale, coinvolge le città partner: Bergerac (Francia), Byala (Bulgaria), Boleslawiec (Polonia), Daugavpils(Lettonia), Schwabisch-Gmund (Germania), Talavera (Spagna) e Timisoara (Romania).

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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