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Avengers: Endgame dei Russo Bros (con spoiler velati)

L’incipit del Signore degli Anelli è sicuramente uno dei prologhi più memorabili della storia del cinema. Su questo non ci sono dubbi. Quel “Un anello per domarli tutti” è diventata nel corso del tempo una delle frasi più emblematiche non solo del suddetto film, ma probabilmente anche della letteratura fantasy in generale. Ebbene in Avengers: Endgame la figura dell’anello viene ripresa e trasformata in quella di un martello. 

Ogni film ha il suo simbolo, per la saga di Avengers è il martello

Un martello undici anni fa ha dato inizio alla saga cinematografica più seguita al mondo, dando vita, all’interno di una caverna, al primo vendicatore: Iron Man. Un martello, milioni di anni fa, è apparso ad Asgard, la terra mitologica degli dei Norreni. Arma caratteristica di Thor, il più forte tra i vendicatori. L’unico eroe abbastanza onorevole da poterlo brandire. Forse…Un martello oggi ricompare nuovamente durante Avenger – Endgames, la “Fine dei Giochi” del mondo, durante l’ultima grande battaglia per la salvezza dell’umanità.

Avengers: Endgame è un film del 2019 diretto dai fratelli Russo. Capitolo conclusivo di una saga durata più di dieci anni, capace quasi sempre di generare interesse, attirare l’attenzione di milioni di nuovi spettatori e distruggere ogni record al botteghino. Una gigantesca serie TV composta da 22 episodi, ognuno con la proprio storia, la propria ambientazione e la propria atmosfera, riuniti tutti in questo entusiasmante ultimo capitolo.

Un progetto colossale che ha visto svariate intuizioni da parte di Kevin Feige, il direttore delle operazione del MCU, rese possibili da un investimento monetario esigente, ma mai fine a se stesso. Il tutto accompagnato da una campagna marketing ben studiata e la partecipazione di molti degli più acclamati attori di Hollywood, fra i quali Jeff Bridges, Cate Blanchett, Robert Redford, Antony Hopkins, Jude Law.

Avengers: Endgame è un’opera di fantascienza a tema “viaggio nel tempo”

Il lungometraggio si struttura come un opera di fantascienza che vuole fare il verso – anche in modo letterale- a Ritorno al Futuro e a tutte le pellicole che hanno come comune denominatore: il viaggio nel tempo. Nonostante ciò, questo elemento durante lo svolgimento degli eventi creerà non pochi dubbi narrativi e alcuni buchi di trama evidenti anche ad una non attenta prima visione. Il film istituisce delle pseudo-regole scientifiche che non riesce a rispettare mandando in confusione lo spettatore che, a fine visione, si pone giustamente delle domande che purtroppo non avranno mai risposta. L’approfondimento dei personaggi viene ridotto rispetto ad Infinity War, concentrandosi esponenzialmente sui sei protagonisti che hanno delineato, una decade fa, l’inizio del progetto. Alcuni di loro vengono caratterizzati maggiormente di altri, e uno in particolare viene sprecato in maniera quasi offensiva (ogni riferimento ad un gigantesco mostro verde è puramente casuale).

Avengers:Endgames

In ogni caso, questi sono gli unici difetti riscontrabili di un’opera che segna ineluttabilmente un’epoca generazionale.Il fattore emotivo presente nel film è palpabile, i sentimenti dei personaggi vengono incrementati in modo vertiginoso, a tratti eccessivo, gli effetti visivi sono coloratissimi, divertenti e adatti ad ogni contesto presentato, le ambientazioni sono delle più variegate e suggestive, passando con abilità dai grattacieli di New York all’oscurità profonda della galassia.Per i fan più accaniti c’è un citazionismo davvero magistrale verso i fumetti Marvel, mai eccessivo e facilmente riconoscibile e memorabile. Si respira un’aria di grande autoironia, infatti nella prima parte le battute non mancano (anche alcune abbastanza puerili), ma è tangibile pure un clima di grandissima auto celebrazione e meritato autocompiacimento. Il finale poi è uno squisito minestrone di elementi fantascientifici, magici, paranormali e mistici, i quali, riprendendo la stessa situazione del finale di Ready Player One, non possono fare altro che esprimere un’epicità fuori dal comune e rappresentare il tripudio nerd per eccellenza.

Tony Stark è il fattore dominante della pellicola


E naturalmente, il fattore dominante di tutta la pellicola è rappresentato dal controverso personaggio di Tony Stark. Un uomo che nel corso di questo decennio non ha mai smesso di maturare e di evolversi, stupendo le folle e rivelandosi per ciò che realmente è un supereroe: un essere umano. Iron Man è pieno di difetti. E’ arrogante e presuntuoso, ma è anche un filantropo, troppo curioso per tirarsi indietro davanti al pericolo, una persona che, nonostante non lo dica mai apertamente, conosce l’importanza del sacrificio e della sconfitta meglio di chiunque altro. Un uomo che ha tutto e non ha niente.
Suo è il magnifico discorso sulla vendetta futile, superflua, che niente porta indietro. Colpisce per quanto sia sincero e terribilmente veritiero. In un’epoca in cui regna il rancore e non si conosce il perdono, questo è un messaggio che se portato ad un pubblico di massa, come quello del MCU, può avere una rilevanza educativa non indifferente: Impara dai propri errori. Difendi quello che non vuoi perdere. Prevenire è meglio che vendicare.

Avengers: Endgame raccoglie tutti i 10 anni che hanno accompagnato una generazione

Avengers:Endgame non sarà il cult cinematografico che ci ricorderemo tutti tra trent’anni. Invecchierà in fretta e altrettanto in fretta verrà sostituito da opere ancora più mostruose e spettacolari. Però in questo momento storico, riassume con orgoglio tutti i 10 anni che hanno accompagnato una generazione verso l’età adulta. A volte a fatica, a volte ridendo e scherzando, a volte deludendo e a volte commuovendo. Un esperimento che sembrava impossibile da realizzare, ma che con pazienza e continuità ha appassionato milioni di persone in tutto il pianeta, le quali hanno vissuto in prima persona le avventure dei vendicatori insieme ai loro eroi preferiti, rendendo il prodotto fumettistico, relegato prima a semplice sfogo per la nicchia dei perdenti del liceo, ad un evento di portata colossale ed imperdibile per tutti.

Alex Bonora

Avengers:Endgames – Voto: 8,5

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