Dialogo sull’eutanasia al cinema Europa il 6 ottobre: film e dibattito filosofico

La morte dovrebbe essere oggetto di libera scelta per restituire piena dignità alla nostra esistenza? Ma quale confine stabilire tra chi può esercitare tale diritto e chi non può? Intorno a queste e ad altre domande sul tema del “fine vita” e, più in generale, sul nostro rapporto con la morte, dopo la visione del film Kill me please (2010) di Olias Barco, l’associazione Filò condurrà un dialogo ed una riflessione filosofica con gli spettatori. La proiezione è in programma martedì 6 ottobre alle ore 20 al Cinema Europa di Faenza, nell’ambito della rassegna I Filosofi e il Cinema.

L’evento organizzato dall’associazione Filò

In una sontuosa “casa di cura” nelle montagne della Svizzera, l’illuminato dottor Kruger accoglie tutti coloro che, per le più svariate ragioni, decidono di porre fine alla loro vita, ma non hanno il coraggio di farlo da soli. Prima del rito finale, il dottor Kruger li guida in un percorso psicologico vòlto a capire le loro reali intenzioni e a dissuaderli dalla scelta estrema, ripetendo che sono sempre in tempo per cambiare idea. Tutto sembra svolgersi in un rarefatto clima di pacata civiltà, fino a quando qualcuno, in un inatteso crescendo di violenza, minaccia la vita dei pazienti e del personale della clinica. Di fronte all’effettiva paura della morte, si scatenano le reazioni più improbabili da parte di un’eterogenea sfilata di personaggi, descritti col gusto dell’eccentrico e del grottesco dal regista belga. Una commedia lucida e provocatoria, confezionata con intelligenza e rigore stilistico, che sa problematizzare la questione del “fine vita”, tema complesso ma spesso banalizzato dalle ideologiche contrapposizioni dell’attuale dibattito pubblico.

Il costo del biglietto è di € 3, a cui si aggiunge, per chi non fosse già socio dell’Associazione Filò. Il filo del pensiero, il tesseramento (€ 15 adulti – € 10 studenti – € 5 minori). La tessera permette di partecipare a tutte gli altri eventi presso il Cinema Europa e a tutte le altre iniziative per l’anno 2020 (https://www.filoedu.com/). Sarà possibile tesserarsi a partire da mezz’ora prima dell’evento. In virtù delle misure di contenimento, si garantisce un massimo di 130 ingressi.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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