Raggisolaris Academy: i numeri in crescita del progetto minibasket

Si è chiusa un’annata da record per la Raggisolaris Academy dove il numero degli iscritti è più che raddoppiato grazie al lavoro di Cristian Fabbri, presidente e istruttore, e del suo gruppo di allenatori. Dai 66 tesserati dell’estate 2016 si è passati ai 142 attuali (131 Fip e 11 Csi: numeri che comprendono maschi e femmine), cifra alla quale vanno aggiunte le 16 ragazze che disputano il campionato Csi di Bologna. Un traguardo notevole se si pensa che l’Academy sta per compiere il secondo anno di vita. «Sinceramente in soli due anni non pensavo di ottenere simili risultati – spiega Cristian Fabbri – e questo è merito del nostro lavoro e della serietà con cui affrontiamo ogni nostra attività. Faccio i complimenti agli istruttori che hanno sempre messo i ragazzi nelle migliori condizioni per imparare e divertirsi. Oltre a Faenza anche a Granarolo, a Barbiano e a Cotignola abbiamo avuto molti iscritti e vogliamo crescere ancora. Abbiamo partecipato a quattro campionati con gli Scoiattoli, a tre con gli Aquilotti e ad uno con gli Esordienti ed inoltre abbiamo disputato molti tornei in giro per la Romagna. Anche noi ne abbiamo organizzati parecchi, ma il fiore all’occhiello è stata Scuola di Tifo, che ha richiamato al PalaCattani squadre di minibasket di tutta la Provincia».

Raggisolaris Academy: i progetti nelle scuole

Importante anche l’attività nelle scuole. “L’attività – spiega Cristian Fabbri – è stata coordinata da Floriano Cerini e ci ha permesso di fare dalle 250 alle 280 ore di lezione negli istituti di Faenza, Cotignola e Barbiano. Molte volte c’erano anche i giocatori della prima squadra ad affiancare i nostri allenatori durante le mattinate ed è stata una esperienza molto stimolante». Obiettivi per il futuro dell’Academy? «Puntiamo a migliorare sempre di più la qualità, intesa come qualità negli allenamenti perché vogliamo mettere i bambini nelle migliori condizioni possibili. Arriveranno tre nuovi allenatori qualificati e ogni gruppo avrà due istruttori in modo da essere seguito al meglio”.

“A Faenza le tante società di minibasket alzano la qualità”

Dalle prime squadre al minibasket, con tante società in città che propongono questo sport ai giovani. Faenza è diventata una sorta di “Basket City”? «Assolutamente si. In questi ultimi anni il movimento cestistico ha ottenuto risultati incredibili e ora tante persone seguono appassionatamente tutte le categorie in ambito maschile e femminile. La sana competitività che esiste tra le società cittadine a livello di minibasket e di settore giovanile ha alzato la qualità e questo si è visto sotto tanti punti di vista, portando sempre più bambini ad abbracciare questa disciplina sportiva. Dobbiamo essere orgogliosi di quello che tutti noi stiamo facendo a Faenza e dell’importanza che sta avendo la nostra città in ambito non solo regionale».

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