Primarie Pd: anche a Faenza vince Zingaretti

Con quasi il 70% dei consensi in tutta Italia, Nicola Zingaretti diventa il nuovo segretario del Pd e anche gli elettori di Faenza confermano la sua nomina. In 2.369 faentini si sono presentati alle primarie del Partito Democratico per eleggere il nuovo segretario. Faenza ha confermato quanto riscontrato dal trend nazionale, con Nicola Zingaretti che ha conquistato 1.604 presenze (68,1%), seguito da Maurizio Martina che ha ottenuto 462 voti (19,6%). Terzo piazzamento per Roberto Giachetti, che ha ricevuto 289 preferenze (12,3%).

Allargando lo sguardo a tutta la provincia di Ravenna, si sono recati a votare 19.723 elettori (di cui 19.337 voti validi): 13.070 votanti (67,59%) hanno espresso la loro preferenza per Nicola Zingaretti; 3.755elettori (19,42%) hanno votato Maurizio Martina; 2.512 (12,99%) hanno scelto Roberto Giachetti.

In 2.369 hanno votato a Faenza, il commento del comitato Romagna faentina

«Oggi è una bella giornata – scrive il comitato Pd pro Zingaretti della Romagna faentina in una nota stampa a seguito dei risultati – e lo è grazie ai tanti cittadini che ieri si sono recati a votare alle Primarie Pd. E’ stato un importante esercizio di democrazia che ha dato, con la partecipazione, un segnale forte, ha dimostrato che c’è voglia e bisogno di un’alternativa per l’Italia. Oggi è una bella giornata perché anche nel nostro territorio ha vinto con il 68% dei consensi Nicola Zingaretti, che da ieri sera è il nuovo segretario nazionale del Partito Democratico. Quello occorso ieri per la Romagna Faentina e per Faenza è un segnale molto forte che senza mezzi termini ci ha chiesto di cambiare».

Nicola Zingaretti eletto segretario: “Lavoriamo per unire il Partito democratico”

Nicola Zingaretti è presidente della regione Lazio dal 12 marzo 2013 e confermato alle recenti elezioni del 4 marzo 2018, già segretario nazionale della Sinistra giovanile (1991-1995) e deputato al Parlamento europeo. Dal 28 aprile 2008 al 29 dicembre 2012 è stato presidente della provincia di Roma. Alle primarie Pd del 3 marzo 2019 si sono presentati 1,7 milioni di elettori, che lo hanno eletto segretario chiamato a succedere Maurizio Martina.

«Il popolo del Pd dopo il 4 marzo ha avuto paura, era ferito, ma si è rimesso in piedi – ha commentato Zingaretti – oggi è avvenuto un grande fatto politico. Non sono state solo le primarie del Partito Democratico. Sono state le primarie dell’Italia. Centinaia di migliaia di persone si sono fidate di noi”
I nostri elettori ci hanno consegnato un messaggio ed è ora nostro compito non disattendere queste aspettative e fare in modo che il disegno che abbiamo proposto si realizzi. Da oggi lavoriamo per unire il Partito, lavoriamo con un obiettivo comune. Lasciamo al passato le lotte interne, i personalismi e l’arroganza per costruire un partito che cambi e che dialoghi con le tante esperienze che ha il nostro Paese.
Non dobbiamo perdere le tante energie che ieri si sono presentate ai seggi. Da oggi il nostro partito sarà aperto agli italiani che vorranno aderire al progetto perché c’è bisogno dell’apporto di tutti, ognuno con dentro il cuore le proprie radici che non vanno rinnegate. Il nuovo Pd dovrà essere pilastro e baricentro della nuova fase della democrazia italiana».

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