Grazie per il vostro esempio: premiate Maria Teresa Montevecchi e Debora Donati

Una serata di festa per omaggiare di Maria Teresa Montevecchi e Debora Donati, rispettivamente le premiate Faentina Lontana e Faentina sotto la Torre 2020. Il teatro Masini è tornato a riaprire le proprie porte al pubblico sabato 27 giugno, rispettando tutte le norme di igiene e distanziamento, per consegnare loro i premi per il loro operato per mano del sindaco Giovanni Malpezzi e del vicario generale della diocesi, don Michele Morandi. La serata, condotta dalla presidente del consiglio comunale Maria Chiara Campodoni, ha presentato le motivazioni del premio, illustrato il curriculum delle due vincitrici, ma soprattutto ha messo al centro il valore e la testimonianza delle due donne, che hanno dedicato la propria vita agli altri, andando oltre pregiudizi e realizzando i propri sogni.

Persone capaci di rialzarsi e di rialzare

«Tanti eventi faentini di quest’anno sono stati stravolti a causa dell’emergenza sanitaria – ha dichiarato il sindaco Giovanni Malpezzi – ma non abbiamo voluto mancare questo importante appuntamento. Le vincitrici di questa edizione sono entrambe persone molto impegnate nel sociale e sono da stimolo e da esempio per tutti noi». «Una cosa che mi ha colpito particolarmente della loro vita – aggiunge il vicario don Michele Morandi – è stata la loro capacità di rialzarsi dalle difficoltà ma anche quella di rialzare altre persone. Nella fede cristiana chiamiamo questo la ‘Misericordia’, ossia il costruire da una situazione negativa un contesto positivo, e loro lo hanno fatto, andando là dove l’uomo soffre di più. Non abbiamo bisogno oggi di esempi distanti, ma di testimoni che sappiano esserci vicini».

Le testimonianze di Maria Teresa Montevecchi e Debora Donati

Sorrisi, commozione e gioia hanno caratterizzato poi i discorsi delle due vincitrici. «Non si può esprimere a parole quello che provo – commenta Maria Teresa Montevecchi, per anni primaria di Neuropsichiatria a Modena e sempre legata a Faenza e al mondo del sociale – questo premio mi ha fatto rendere conto di tutto l’affetto che mi è attorno e che forse avevo dimenticato: la vita spesso disperde, ma lascia un tesoro nascosto dietro di sé che dobbiamo riscoprire”. Con l’associazione Insieme a Te, Debora Donati ha aperto a Punta Marina una spiaggia dedicata a tutti, anche le persone con disabilità. «Dopo sette anni che andavo a cento all’ora – dichiara Debora Donati – quando ho avuto dal sindaco la notizia di aver ricevuto questo premio è come se mi fossi finalmente fermata per fare il punto su quello che avevamo realizzato. Dedico questo premio a Dario, è grazie a lui se oggi siamo qua: testimoniava ogni giorno speranza e vita oltre la malattia. Lo stesso spirito che anima la nostra spiaggia, dove si respira vita vera». La spiaggia di Insieme a Te quest’anno aprirà sabato 4 luglio, grazie all’impegno di tanti volontari.

Consegnati anche i premi Rotary per l’Ambiente e alla lotta

Durante la serata sono stati consegnati altri due riconoscimenti, il primo è il premio Rotary per l’Ambiente, una donazione di mille euro del Rotary di Faenza alle associazioni Fronte Comune, Fridays for future, Gev e Legambiente per il progetto “Bosco urbano” della rotonda dell’autostrada; il secondo è stato dato alla giovane lottatrice Sara Ferrini, che ha ricevuto la medaglia d’oro Lauro Resta. Nata il 24 febbraio 2006, Sara è arrivata terza ai nazionali giovani di lotta libera. Al termine della serata, come da tradizione, sono state consegnate delle litografie, che quest’anno rappresentano la sede Caritas di via D’Azzo Ubaldini rappresentata dal segno di Luigi Timoncini, faentino lontano nel 1999.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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