La cantina Poderi Morini, medaglia d’argento al Concorso Mondiale di Bruxelles

Sono quattordici le medaglie assegnate all’Emilia e Romagna nel corso della 24esima edizione del Concours Mondial de Bruxelles, prestigiosa rassegna itinerante che premia i vini di tutto il mondo, svoltasi dal 3 al 5 maggio a Valladolid in Spagna. Bottino più che quadruplicato rispetto allo scorso anno, quando le medaglie vinte dalle nostre cantine sono state solo tre. L’Emilia Romagna si conferma così terra di grandi sapori e di vini anche all’estero.

 

Poderi Morini si aggiudica un argento

Sei ori, sette argenti e una Gran Medaglia d’Oro: questi i risultati raggiunti dall’Emilia Romagna del vino. Tra le migliori incoronate anche la faentina Poderi Morini, che si aggiudica una medaglia d’argento con l’etichetta Bursòn Augusto 2010.  Numeri che rappresentano una ragione di vanto per la regione, se si pensa che i vini valutati durante il concorso sono stati oltre 9000. Merito di questo risultato va attribuito anche all’aumento di iscrizioni alla competizione, dovuto al sodalizio stretto tra il Concours Mondial de Bruxelles e Emilia Romagna da Bere e da Mangiare, guida ai vini regionali realizzata da Agenzia PrimaPagina insieme ad Ais Emilia e Romagna, con il patrocinio dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione e dell’Enoteca Regionale.

 

Il Palmares dell’Emilia Romagna

Una giuria internazionale di 320 membri, per oltre 9mila vini in concorso. Ad aggiudicarsi la Gran Medaglia d’Oro è stato il Lambrusco Amabile 2016 della Cantina di Santa Croce di Modena che si è aggiudicata anche altri due ori per il Lambrusco Salamino di Santa Croce 2016 e il Lambrusco Tradizionale 2016.

Sensazioni d’Inverno 2013 della Società Agricola La Conchiglia di Piacenza, Lambrusco Terre Verdiane 1813 della parmense Cantine Ceci, Albana di Romagna Sinitria 2014 prodotto da Morini Group di Imola e Sangiovese rosato Filarino della cantina Poderi dal Nespoli di Forlì, sono state invece le etichette che si sono viste assegnare la medaglia d’oro.

Al terzo gradino del podio, con la medaglia d’argento, altre sette etichette regionali oltre al Bursòn Augusto 2010 della faentina Poderi Morini: Albana passito Bissoni  di cantina Bissoni di Forlì, Lambrusco il Signor Campanone 2016 delle Cantine Lombardini di Reggio Emilia, Sangiovese Le Armi 2011 della Tenuta Palazzona di Maggio, Lambrusco Marcello Oro 2016 dell’azienda Ariola di Parma, Montarquato Malvasia Fermo 2016 delle Cantine Casabella di Piacenza e il Reggiano DOC Rubino del Cerro 2015 di Venturini Baldini.

 

Da Valladolid, i vini fanno tappa a Bologna

Prosegue anche in Italia il viaggio itinerante dei vini protagonisti della competizione: i vini internazionali in concorso e le etichette emiliano-romagnole premiate, saranno infatti degustabili a luglio durante la tappa bolognese del road show Tramonto DiVino, (data e luogo in via di definizione). La medaglia di Bruxelles rappresenta per le cantine un riconoscimento prestigioso, oltre all’opportunità di farsi conoscere nei mercati esteri. Dopo Valladolid, la 25^ edizione del concorso sarà ospitata a Pechino a maggio 2018: quello cinese è ad oggi uno dei mercati emergenti più importanti del settore vinicolo e rappresenterà anche l’occasione per le cantine aderenti, di confrontarsi con esperti, sommelier, buyer e giornalisti di settore.

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