Piadineria La Sociale: un chiosco speciale dove i giovani si mettono in gioco

Tratto da “Il Piccolo” di Faenza

Non è semplicemente un chiosco dove poter gustare dell’ottima piadina, ma un luogo accogliente dove i ragazzi possano imparare un mestiere offrendo alla comunità faentina uno spazio dove vivere momenti di convivialità e di incontro. Con questo spirito l’8 giugno 2018 è stata inaugurata la piadineria la Sociale nel chiosco Marri di via San Giovanni Bosco, un progetto ideato dalla cooperativa Sacra Famiglia che vede per protagonisti giovani e adolescenti in condizione di svantaggio culturale e sociale all’opera nell’imparare un mestiere. I ragazzi infatti sono chiamati a gestire in tutto per tutto quello che è un chiosco di piadina: non solo la cucina, ma anche il rapporto coi clienti, le pulizie e la cura degli allestimenti. Attualmente è in servizio presso la piadineria Davide, un ragazzo di 17 anni che frequenta la V dell’istituto Persolino. Aiutato dai volontari, Davide sperimenta tutti gli aspetti del settore della ristorazione: prende le ordinazioni, si mette all’opera in cucina, serve ai tavoli e, a fine serata, prima del meritato riposo, rimane da pulire e lavare, lasciando il luogo di lavoro pronto per la giornata successiva.

Dalla cucina al servizio clienti, i ragazzi entrano a contatto col mondo del lavoro

«L’esperienza sta andando molto bene – spiega Davide – mi piace molto e mi trovo bene con tutti i volontari. Spero che questa attività possa durare». Da dove è venuta questa idea? «Mi è stata proposta dai volontari della Sacra Famiglia e mi è sembrata fin da subito una bella idea. Mi è sempre piaciuto cucinare». Il progetto nasce anche dal tentativo di tornare alle origini della piadina: un alimento fatto di ingredienti poveri e genuini e, allo stesso tempo, di gesti precisi, che richiedono quell’“obbedienza” che è condizione del saper fare e di qualsiasi forma di vera convivialità. Dalle piadine con la salsiccia a quelle prosciutto e rucola, passando per piatti del giorno e bibite: il menu de La Sociale cerca di soddisfare ogni tipo di palato, e offre anche servizi per buffet. «Se dovessi consigliare una delle nostre piadine – afferma Davide – proporrei sicuramente coppa ed erbette».La Sociale al momento è aperta dal mercoledì alla domenica con orario dalle 18.30 alle 22.30.

Piadineria La Sociale: nel centro di Faenza un luogo per convivialità ed eventi

Oltre all’aspetto culinario, la piadineria La Sociale presta particolare attenzione anche a offrire un luogo in centro città dove famiglie e amici possano trascorrere un po’ di tempo assieme. «Oltre all’aspetto gastronomico – spiega la volontaria della Sacra Famigli, Angela Miserocchi – vogliamo che ci sia anche un ritorno per tutta la comunità: abbiamo a disposizione uno spazio molto grande di fronte al chiosco dove, oltre ai tavoli in cui sostare, si possono realizzare anche eventi e momenti di incontro». Gli allestimenti – dai tavoli al bancone – sono sicuramente accoglienti e dal bell’impatto visivo e sono stati realizzati dai volontari con l’aiuto dell’architetto Paolo Rava e di Gigacer.

La piadineria è aperta la sera dal mercoledì alla domenica

Un progetto che, appena nato, sta comunque avendo nuovi sviluppo: in questi giorni, la piadineria la Sociale è in procinto di diventare circolo Anspi. «In questo contesto i ragazzi incontrati e seguiti nel corso degli anni dalla cooperativa Sacra Famiglia possono imparare un mestiere in un ambiente privilegiato e attento ai loro bisogni – spiegano i volontari – e, per quanto riguarda l’aspetto conviviale l’idea è di farlo diventare sempre più un luogo culturale nel senso ampio del termine, capace di ospitare eventi di vario tipo». Ecco allora tanti buoni motivi per sperimentare concretamente questo nuovo chiosco nel centro di Faenza. «C’è un bello spazio accogliente e grande – spiega Davide – si mangia bene, e i volontari in servizio sono bravissimi, venite a trovarci!».

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