Parco Bucci: associazione cercansi per la cura di fauna e laghetti

Per il parco Bucci di Faenza non solo lavori di riqualifica, ma anche nuove strategie per la futura gestione che verrà in parte affidata ad associazioni ambientaliste. Oltre al restyling dei prossimi mesi – i cui lavori preliminari sono già iniziati – l’Unione della Romagna faentina sta valutando come garantire per il più grande parco cittadino le condizioni per una futura manutenzione più efficiente. Va in questo senso l’approvazione di giovedì 23 marzo da parte della Giunta dell’Unione della Romagna faentina di una delibera di indirizzi “ad hoc” riguardante la gestione della fauna e della componente acqua sia del parco Bucci, sia del parco della Rocca (più noto come “il Tondo”).

Parco Bucci: una convenzione da 45mila euro di spese

Così come per i lavori di rifacimento – per i quali il sostegno dei privati dovrebbe coprire circa la metà dei costi – anche per la futura manutenzione del Parco si punta al coinvolgimento esterno, in questo caso delle organizzazioni di volontariato, tramite la stipula di una convenzione. La scelta è di individuare una associazione ambientalista-animalista fra quelle operanti sul territorio della provincia di Ravenna che per i prossimi tre anni (periodo 2017-2019) si prenda cura della fauna e della gestione delle acque. Condizione indispensabile è che l’associazione affidataria della convenzione sia già in possesso di esperienza nella gestione di parchi pubblici o privati con presenza di animali e acqua.

Le proposte progettuali vagliate dal settore Lavori Pubblici dovranno rispettare il tetto massimo di spesa prevista e quantificata in 45mila euro l’anno. Nell’importo sono comprese le spese relative alle prestazioni di assistenza veterinaria, tutti gli oneri relativi agli interventi specialistici e diagnostici effettuati sugli animali dei parchi, e le spese per la costruzione e la manutenzione di gabbie e strutture removibili.

Antonio Bandini: “Scelta quasi obbligata”

La gestione del verde continuerà invece ad essere garantita come oggi direttamente dal servizio Ambiente e Giardini dell’Unione dei Comuni, tramite il proprio personale qualificato. «La scelta di coinvolgere l’associazionismo specializzato – precisa l’assessore all’Ambiente Antonio Bandini – consente al Comune di perseguire i suoi obiettivi in modo efficace, continuando a mantenere il ruolo di indirizzo e programmazione. Non è certo un mistero che il personale degli enti pubblici stia subendo una calo drastico e che le convenzioni siano una strada quasi obbligata. Allo stesso tempo però ci consente di attingere a grandi professionalità e a coinvolgere persone davvero appassionate della loro attività».

Claudia Zivieri: “Sempre più importanti le partnership pubblico-private”

Per Claudia Zivieri, assessore ai Lavori Pubblici: «quanto stiamo realizzando per il parco Bucci dimostra l’efficacia delle partnership pubblico-private già promosse dall’amministrazione in altre occasioni, fra cui la ristrutturazione del Ridotto del Teatro Masini e la riqualificazione del Parco di piazza San Francesco. Oltre ai vantaggi economici da non sottovalutare, produce una responsabilizzazione collettiva e diffusa dei beni comuni, che è anche garanzia per un loro mantenimento futuro. La riqualificazione del parco Bucci è uno dei punti del programma di mandato e verrà realizzato entro l’estate. Fin da ora voglio perciò ringraziare tutti coloro che sono coinvolti nel progetto».

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