Paolo Cavina lancia la sua candidatura con il centrodestra:”Dobbiamo portare la passione in politica”

Sabato 1 agosto è stata presentata la candidatura di Paolo Cavina alla prima poltrona di Palazzo Manfredi. Il civico, della lista Insieme x Cambiare, sarà sostenuto da tutto il centrodestra: Lega Nord, Forza Italia, Rinnovare Faenza, Fratelli d’Italia, Popolo della Famiglia, Lista civica Per Faenza.

L’evento, presentato dall’on. Jacopo Morrone, segretario Lega Romagna, ha visto il saluto di tutte le forze del centrodestra e l’appoggio e l’abbraccio pubblico al candidato sindaco.

Cavina:”Non chiedo se le persone sono di destra o di sinistra: loro credono in Paolo Cavina”

Ringrazio tutti i giornalisti, la carta stampata, siete una bella piazza. Tutti sanno che dietro la mia candidatura c’è stato un percorso per portarmi fino a qui. Il percorso è nato con una mia candidatura autonoma a novembre scorso, allora si sono divise le strade con il centrosinistra. La mia lista è stata per 10 anni con il centrosinistra, un’avventura che mi è servita per fare un bagaglio d’esperienza. Il percorso si è interrotto il 2 novembre, quando ci sono stati dei problemi all’interno delle coalizione. Quando ho iniziato il mio percorso lo scorso novembre, non chiedevo a nessuno se fossero di destra o sinistra: credevano in Paolo Cavina, credevano in me.

Cavina: “Ho incontrato il centrosinistra ma non si è parlato di temi, solo di poltrone”

Li ho avvicinati e li ho convinti che potesse esserci un progetto per la città diverso da quello attuale e in quel momento io ho fatto una scelta. Quando ho fatto la riunione con la coalizione di centrosinistra dove non mi sono trovato a casa dove il tema della serata non era il programma ma le poltrone, ho capito che non era il mio posto. Io sto facendo questa scelta perchè credo che la politica sia un servizio, dobbiamo metterci al servizio della città. In questi cinque anni sono stato consigliere comunale, sono stato capogruppo, ho partecipato alla riunioni dell’Unione della Romagna Faentina, ho girato il territorio e tutte le istanze rivolte a me sono state portate all’interno del consiglio comunale: qualcosina sono riuscito a fare, molte cose non ce l hanno concesse.

Io ci metto la passione, dobbiamo andare a convincere le persone che ci vuole la passione, il servizio, allora potremmo ottenere la risposta che cerchiamo dai cittadini. Sono arrivato a maturare questa idea, candidarmi a sindaco e ho ricevuto sono stato apprezzato da alcune liste del centrodestra e qualcuno dei miei mi ha detto: Paolo, cosa sta succedendo? Io ho risposto: credono in me! Non serve avere la casacca di un colore e di un altro: serve la persona. Io parlo con loro e li li ho convinti che il progetto fosse giusto. Io lo sapevo che sarebbe andata a finire così (ndr. accordo con il centrodestra). Il venerdì sera mi ha chiamato la Lega, ho preso il tempo che mi serviva e abbiamo fatto un pensiero condiviso. Non ho scelto da solo, qui c’è Paolo Cavina con le persone. Tutti hanno detto che era un passo da fare. Non da soli, avevamo bisogno di questa coalizione perché insieme possiamo cambiare Faenza.

Cavina: “Le idee diventano fatti se si va a governare, se vai all’opposizione è aria fritta”

Abbiamo delle idee intesta. Le idee diventano fatti se si va a governare, se vai all’opposizione è aria fritta, non hai possibilità di fare niente. Questo è sbagliato, perché se c’è una cosa giusta, è giusta e noi lo stiamo dimostrando anche in questo momento mentre qualcuno che si sta aggregando dall’altra parte (ndr. Movimento 5 Stelle Faenza) ha votato contro e questi devono andare a governare insieme. Anzi, il sindaco Giovanni Malpezzi è andato in escandescenza con una consigliera del Movimento 5 Stelle con urli che si sentivano dalla piazza.

Cavina: “Stima per Massimo Isola, ma c’è altro oltre la cultura”

Io ho incontrato Massimo Isola e gli ho dimostrato la mia stima: Massimo Isola è la persona giusta che potevano mettere come candidato. E’ un esperto su cultura e ceramica, nulla da dire una persona preparata che ha fatto tanto per la città. Anche noi abbiamo uomini validi per portare il turismo a Faenza e aumentare la cultura, ho già dichiarato che li abbiamo. Ma dovremmo parlare di altre cose come economia, impresa. Abbiamo il mondo agricolo in forte sofferenza, l’agricoltura a Faenza è il volano dell’economia. Abbiamo un settembre e un ottobre che potrebbe creare un abbassamento di movimento di denaro a Faenza. Avvicinarci a una soglia di povertà di tante famiglie. Vogliamo essere vicino a tutti, noi le risposte le abbiamo in testa. Non solo l’agricoltura, ma anche i Rioni, le società sportive, le parrocchie.

 

 

 

 

Francesco Ghini

Vivo a Faenza e mi occupo di ricerca biomedica e comunicazione scientifica. Ho conseguito un dottorato di ricerca in Medicina Molecolare presso l'Istituto Oncologico Europeo di Milano e numerose partecipazioni a conferenze internazionali come speaker. Parallelamente, ho seguito come direttore artistico la realizzazione dell'evento Estate di San Martino a Piacenza (2012 e 2013) e ho maturato una forte esperienza nell'ambito della comunicazione e dello storytelling. Nel 2014 ho aperto Buonsenso@Faenza e da questa esperienza, nel 2018, è nata l'agenzia Buonsenso Comunicazione. Amo il teatro, i film di Cristopher Nolan, i passatelli e sono terribilmente curioso.

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