Il Tax free day a Faenza arriva prima: il lavoratore “inizia a guadagnare” dal 24 luglio

Come già registrato nel 2016, Faenza si conferma Comune dal fisco leggero nei confronti delle imprese, ponendosi addirittura ai vertici a livello nazionale. Secondo i dati 2016 diffusi mercoledì 7 giugno dall’Osservatorio Cna sulla tassazione delle piccole e medie imprese, Faenza registra infatti un total tax rate (aliquota fiscale totale che misura, in percentuale, la somma di tutte le imposte e contributi a carico delle imprese) del 56,4%, ben 4,5 punti in meno rispetto alla media nazionale che si assesta al 60,9%. Un dato che pone Faenza al 13° posto fra i 135 comuni italiani rilevati e primo a livello provinciale per minore peso fiscale sulle Pmi.

A Ravenna tax free day solo dal 6 agosto, la soddisfazione del sindaco Malpezzi

Significativo il calcolo del Tax Free Day, cioè la data fino alla quale l’imprenditore deve lavorare per produrre il reddito necessario ad assolvere gli obblighi fiscali e contributivi. Un imprenditore di Faenza inizierà a guadagnare per l’azienda e la propria famiglia dal prossimo 24 luglio, a Lugo dal 4 agosto, a Ravenna dal 6 agosto e a Cervia dal 17 agosto.

Per il sindaco Giovanni Malpezzi: «sono dati positivi e non casuali, frutto di una precisa strategia adottata in questi anni dall’amministrazione comunale per contenere al massimo le imposte sulle imprese e rendere il nostro terrirorio sempre più appetibile per chi crea lavoro. La competitività territoriale per agevolare le imprese esistenti e attrarne di nuove – prosegue il sindaco – si gioca su più fronti, tra cui la qualità dei servizi, della infrastrutturazione logistica e tecnologica e del sistema formativo. Ma senza dubbio anche il carico fiscale è tra gli elementi decisivi e non ci siamo accontentati: tra le azioni del Patto per lo Sviluppo siglato a gennaio con le forze economiche, imprenditoriali e sindacali abbiamo previsto, fin da quest’anno, ulteriori contributi e misure incentivanti per le imprese che decidono di insediare o di ampliare l’attività economica nel territorio del Comune di Faenza, creando nuovi posti di lavoro. Consapevoli – conclude Malpezzi – che il lavoro rimane la priorità delle priorità».

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