Mostre, design, riallestimenti: il 2020 del Mic di Faenza

Mostre importanti, progetti europei e artigianali, due riallestimenti della collezione permanente e altri interessanti progetti espositivi nella Project Room. Il 2020 per il Museo Internazionale delle Ceramiche sarà un anno davvero denso di appuntamenti che lo collocheranno sempre di più al centro del dibattito internazionale dell’arte. Un Mic che, dopo i grandi successi del 2019, non intende riposare sugli allori, ma che vuole confermarsi con progetti ambiziosi.

Massimo Isola, assessore alla cultura, ha voluto esprimere la soddisfazione dell’amministrazione comunale per la progettualità che ha collocato il Mic al vertice tra le istituzioni del mondo della ceramica. «Quello che emerge chiaramente è un Museo con le idee chiare e con una personalità. – ha affermato Isola – Il Museo non è solo uno spazio espositivo ma un progetto che dal 1908 incide sul dibattito internazionale della ceramica».

Le mostre del Mic: nel 2020 le novità saranno le opere donate da Giorgio Levi e l’esposizione su Alfonso Leoni

Innanzitutto durante il prossimo anno proseguirà e vedrà la sua conclusione la mostra su Picasso, che si potrà visitare fino al 13 aprile 2020 e che sta riscontrando un grande successo di pubblico e un ampio interesse nella stampa nazionale. Quindi l’8 febbraio alle 17 ci sarà l’inaugurazione nella Project Room della mostra delle opere donate da Giorgio Levi. Sarà composta di 35 pezzi, perlopiù servizi da tavola, decorati ad aerografo, di manifattura italiana ed europea degli anni ’30.

La mostra dedicata ad Alfonso Leoni (13 dicembre 2020 – 5 aprile 2021) chiuderà il ricco programma espositivo del MIC per il 2020. Un’antologica, curata da Claudia Casali, per analizzare la varia e intensa produzione dell’artista faentino dedito non solo alla ceramica ma anche ai diversi linguaggi della contemporaneità (pittura, grafica, design, collages). «Leoni è stato il grande artefice del cambiamento artistico del territorio faentino e non solo. – spiega Claudia Casali, direttrice del Mic – Morto prematuramente, egli ha saputo cogliere la varietà di poetiche che l’arte contemporanea stava esprimendo negli anni ’60 e ’70».

Nel 2020 al Mic l’ampliamento della sezione sul Vicino Oriente

A inizio anno (18 gennaio, ore 17) inaugurerà la nuova sezione permanente dedicata al Vicino Oriente ed Egitto antichi, completamente riallestita. Oltre a rinnovati supporti espositivi, in particolare per quanto riguarda l’illuminazione, e apparati didattici, la sezione proporrà un notevole incremento delle collezioni esposte, con il recupero di un tassello importante della sfaccettata storia ceramica dell’Oriente prossimo: per la prima volta verranno infatti esposti manufatti provenienti dalla Palestina.

Presentazione MIC 2020
Eugenio Maria Emiliani, Claudia Casali e Massimo Isola presentano le iniziative del MIC per il 2020

Ritorna il Premio Faenza con un occhio di riguardo a sculture e installazioni

Dopo la mostra “Ceramics Now” che nel 2018 ha trasformato il Concorso Internazionale della Ceramica d’arte contemporanea in una biennale, la 61esima edizione dello storico concorso torna alla normalità. Il 19 giugno verranno premiati gli artisti più significativa under e over 35 e fino all’1 novembre sarà allestita la mostra delle opere selezionate. «Il Premio Faenza è la più longeva biennale d’arte contemporanea dedicata alla ceramica – commenta Claudia Casali – Quest’anno il focus sono le installazioni e le sculture, un vero e proprio tuffo nella contemporaneità, con un’attenzione ai giovani under 35. Questo evento ha sempre portato grande visibilità internazionale al nostro museo, essendo un indicatore importante della creatività ceramica attuale».

Con Argillà 2020 il Mic si dedicherà al design

Tornerà Argillà Italia, la mostra mercato della ceramica artistica, che sarà allestita nella nostra città dal 4 al 6 settembre 2020. Per l’occasione il Mic inaugurerà nella sezione dell’interrato, ora dedicato al percorso del sacro, una nuova sezione permanente dedicata al design che intende raccontare l’evoluzione dell’oggetto d’uso nell’arco temporale che va dalla Rivoluzione industriale a oggi. Una parte sarà dedicata alla storia del rivestimento dal Medioevo fino ai giorni nostri.

L’attenzione al design vedrà poi un altro momento importante a fine settembre, in corrispondenza delle due più importanti fiere dedicate alla ceramica industriale in Italia (Cersaie a Bologna e Tecnargilla a Rimini): nel 2020 il MIC riproporrà, come ogni due anni, “Superfici d’autore”. In questa occasione verranno messe in mostra lavori d’avanguardia di designer che hanno progettato piastrelle per marchi noti dell’industria ceramica.

A ottobre il lavoro di Mario Airò

A ottobre, per celebrare la sedicesima Giornata del Contemporaneo indetta da Amaci, il Museo Internazionale delle Ceramiche ospiterà il lavoro “Modellare l’acqua” di Mario Airò, vincitore del bando Italian Council 2019. Interpretando in senso contemporaneo la maiolica, l’artista ha ideato un’installazione che rielabora il tema della fontana, modellando una forma ispirata poeticamente al greto di un fiume che fa da supporto a un ciclo di scorrimento di olio.

I progetti del 2020 per valorizzare la produzione locale e la giovane creatività

Per tutto il 2020 infine il Mic di Faenza sarà attivo in due progetti legati all’artigianato ceramico. Il primo, Cerdee, è un progetto finanziato dall’Ue, in cui il Museo opererà nel campo della formazione, grazie anche alla collaborazione di altri enti locali come l’Isia di Faenza, Confartigianato, Caf, Cna e Contamination Lab. Il secondo progetto, “L’artigianato e l’arte ceramica, fra tradizione e innovazione”, finanziato dalla regione Emilia–Romagna, nel 2020 vedrà lo sviluppo della parte rivolta alla progettazione di iniziative miranti a promuovere la commercializzazione di ceramiche d’arte e artigianato in aree a vocazione turistica della regione.

Matteo Nati

Nato a Faenza nel 1993, sono laureato in Italianistica e Scienze linguistiche all’Università di Bologna. Ho insegnato per un anno all’Istituto Alberghiero di Riolo Terme ma continuo a non sapermi orientare in una cucina. Appassionato di pallacanestro, politica e storia inglese, datemi una serie tv con dialoghi ben scritti e sarò completamente vostro.

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