Il Gruppo Tampieri apre le porte al pubblico da venerdì 27 a domenica 29 settembre

Visitare la Tampieri non è solo un’opportunità per conoscere le attività che quotidianamente si svolgono nello stabilimento di via Granarolo 102, ma anche il modo per scoprire un esempio di sostenibilità presente a Faenza da più di novant’anni. «Siete incuriositi e volete saperne di più? Le nostre porte sono sempre aperte, ma l’occasione degli Open day è molto importante soprattutto perché ci dà l’opportunità di farci conoscere e presentare tutte le nostre attività, che non si limitano a quelle produttive ma spaziano in diversi ambiti di responsabilità sociale di impresa», commenta Andrea Tampieri, presidente del Gruppo.

Gruppo Tampieri: una storia lunga 90 anni

Gli Open day, che vedono il patrocinio e la collaborazione di Assitol, Associazione italiana dell’industria olearia, si terranno venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 settembre allo stabilimento Tampieri di via Granarolo n.102, con prenotazione obbligatoria. Ma quali sono le attività principali? Alla produzione di oli grezzi e raffinati di girasole, germe di mais e vinacciolo si è aggiunta nei primi anni ’80 quella di energia termica ed elettrica, esclusivamente da fonti rinnovabili. Sempre in quel decennio è cominciata la depurazione di acque reflue, mentre nel 1992 Tampieri ha deciso di investire nell’azienda sicuramente più innovativa, Finceramica, che ricerca produce e commercializza sostituti ossei e cartilaginei in materiale bioceramico e biomimetico, destinati all’ortopedia e alla neurochirurgia.

Open day Tampieri: un’occasione, aperta a tutti, per conoscere la realtà aziendale

Ogni processo produttivo del Gruppo è eticamente sostenibile e finalizzato alla tutela del territorio. Fin da quando non se ne parlava ancora, Tampieri ha sempre prestato attenzione alle tematiche ambientali, lavorando in modo da non consumare risorse prime importanti. Ecco perché Tecnologia, Ambiente, Memoria, Passione, Innovazione, Etica, Responsabilità, Investimenti non sono solamente un acrostico, ma una vera e propria filosofia aziendale. «Gli open day ci consentiranno anche di mostrare il grande lavoro svolto dai nostri colleghi a seguito del terribile incendio alla vicina Lotras, sia per contenere i danni che anche noi abbiamo subito, sia per rispondere costantemente alle necessità della rete d’emergenza costituitasi fin da subito per evitare il disastro ambientale, per la quale abbiamo reso immediatamente disponibile il nostro sito. Si sono infatti resi necessari lavori di contenimento e regimentazione delle acque, che sono tutt’ora in corso, oltre a pulizie e risanamento di canalizzazioni interne danneggiate dai reflui provenienti dalla zona dell’incendio», commenta Carlo Tampieri, amministratore delegato di Tampieri spa.

Il supporto al territorio

La messa a disposizione del sito produttivo di via Granarolo, anche per altri tipi di necessità come ad esempio l’emergenza neve, è una delle molteplici attività di responsabilità sociale che il Gruppo Tampieri porta avanti da tempo. Tra le tante, ricordiamo le borse di studio, che anche quest’anno premieranno otto studenti neo diplomati che proseguono gli studi, senza dimenticare il contributo alla Stagione del Teatro Masini e ai bambini dell’Academy basket Raggisolaris. Inoltre ogni anno vengono investite somme molto importanti a sostegno di progetti sociali e associazioni del territorio, per accrescere costantemente il valore della comunità nella quale Tampieri opera.

Gli open day servono anche a raccontare questa bella storia. Per informazioni e prenotazioni www.tampieri.com/open-day, oppure scrivete a openday@tampieri.com o telefonate allo 0546 645582.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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