Ceramica protagonista alla Bottega Bertaccini con Mirco Denicolò

Un’arte che fonde reale e immaginario, pensieri, emozioni e ricordi, aprendo visioni a partire dal disegno, un mezzo fondamentale per l’artista. L’artista e ceramista Mirco Denicolò presenta a Faenza nella cornice della Bottega Bertaccini, una mostra dal titolo “I carpentieri che costruirono la casa dell’Angelo” con opere, la maggior parte delle quali indedite, composta da una decina di tavole in ceramica e da un video di ceramica animata. L’inaugurazione della mostra sarà venerdì 22 luglio, alle ore 18.

Mirco Denicolò: “Le mie opere sanno solo fare domande”

«Sono un disegnatore – dice di sè Mirco Denicolò – ho imparato a disegnare come si impara una seconda lingua, quella che si adopera per commerciare, quella che cambia il modo di agire. Sono un disegnatore che fa il ceramista, penso e lavoro usando segni e misurando spazi. Un’opera è l’esplorazione di un territorio sconosciuto, i gesti e le materie che lo rendono visibile sono il lavoro fisico dell’arte. Quando finisco un’opera, quando sono giunto a completare una riflessione, mi ritrovo con casse colme di terracotte incise, pile di libri e quaderni ricoperti di segni e di mappe, l’hard disk pieno di clip di immagini animate. Sono un disegnatore, le mie opere sanno solo fare domande».

La mostra I carpentieri che costruirono la casa dell’Angelo

Nel testo critico riferito all’opera di Marco Denicolò, Annamaria Bernucci scrive: «Un racconto di figure nelle quali emergono memorie che affondano nella notte dei miti e nelle storie della Genesi e dove, sottilmente, la ceramica, strumento di antiche manipolazioni, riemerge e diventa medium adattandosi come una nuova pelle a nuovi usi». Il video della mostra è stato realizzato dall’autore con la collaborazione di Valerio Denicolò per l’animazione e di Paolo Geminiani e Donato D’Antonio per la struttura musicale. Il tema esposto nella mostra alla Bottega Bertaccini ha avuto un anticipo, una sorta di primo episodio in una mostra esposta alla seconda Biennale Disegno di Rimini, nel Cantiere Disegno con la curatela di Annamaria Bernucci. Il 31 agosto alle ore 17.30, nell’ambito del programma di Argillà Italia 2016 (Faenza, 2-3-4 settembre 2016) saranno presentati un video di ceramica animata (“Sara che ride”) a conclusione del racconto e un libro d’artista sul tema dei Carpentieri.

Chi è Mirco Denicolò

Mirco Denicolò è nato a Cattolica (RN) nel 1962. Diplomato nel 1981 all’Istituto Statale d’Arte di Pesaro e 1983 all’Istituto Statale d’Arte di Faenza. Ha iniziato l’esposizione della sua attività artistica nel 1987. Fino al 2003 ha lavorato per l’industria ceramica come ricercatore. Dal 1999 è docente di Laboratorio presso l’Isia (Istituto Superiore Industrie Artistiche) di Faenza. Dal 2008 insegna Disegno presso la scuola comunale di disegno Minardi di Faenza. Negli ultimi anni traduce le sue opere ceramiche in video di animazione e libri d’autore. Sue opere sono presenti in collezioni, pubbliche e private, ed in musei in Italia e all’estero, esposizione permanente presso la galleria Terre Rare di Bologna.

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