Michael Limoni, bartender faentino, in finale al Cachaça Me If You Can Italia

Non finisco le soddisfazioni per il Cafe del Viale di Faenza. Dopo il successo dello scorso anno di Marika Mazzesi con l’ideazione di N°1905 Peanuts, un drink che le è valso la partecipazione alla finale del Lady Amarena Fabbri Contest a Bari, oggi è il turno di Michael Limoni e del suo Unconventional Daiquiri in finale al contest Cachaça Me If You Can Italia promosso da Cachaça Yaguara e che mette in palio un viaggio-itinerario in Brasile con visita all’azienda produttrice di Cachaça Yaguara, bevanda molto conosciuta fra i bartender e gli appassionati del campo.

La locandina del contest

“La soddisfazione è portare Faenza e i suoi prodotti a livello internazionale”

“Faenza è una piccola città di provincia, ma è necessario portare le nostre miscelazioni fuori dal nostro contesto.” ci racconta Michael “È una grande soddisfazione proporre i nostri prodotti a livello internazionale; tornare in vetta fra i bartender italiani – dopo l’esperienza di Marika – è molto importante ed è sinonimo di un buon lavoro come professionisti e come team.“

Il Cafe del Viale da più di un decennio anima la vita di Viale Baccarini a Faenza, ed ha acquisito negli anni sempre più importanza come punto d’incontro fra i giovani del territorio.

“Il locale ha uno speciale occhio di riguardo per il servizio ai nostri clienti. Cerchiamo la buona qualità delle miscelazioni creando cocktails che possano dare buona risposta a tutto il nostro pubblico. Riusciamo a fare questo solo perché siamo un gruppo di professionisti che lavora con passione e dedizione.

Un Daiquiri di puro stampo brasiliano ma con forti richiami al Made in Italy

Ma cosa c’è dietro all’ Unconventional Daiquiri di Michael Limoni? “Il cocktail, ovviamente vuole rispecchiare il Brasile nella sua forza e nella sua semplicità. Ci sono i tipici ingredienti di un Daiquiri con la Yagaura Cachaça da protagonista, accompagnata da un Rosolio di Bergamotto, tipica nota del Made in Italy, e da una Camomilla al Cardamomo che infonde equilibrio e dolcezza; il tutto è finito con un top di Franciacorta Saten ri-sodato e un Garnish (ndr. guarnizione) di Lime esausti, essiccati e ripolverizzati, in un’ottica di recupero di materie prime e di eliminazione di sprechi”. Ora è tempo di gustare questo nuovo cocktail e di tifare per Michael Limoni e per il suo Unconventional Daiquiri: che possa nuovamente portare il nome della città di Faenza fra tutti i bartender internazionali.

 

Francesco Ghini

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