L’invito di Enpa Faenza per Capodanno: “Festeggiamo senza botti”

Con l’arrivo di San Silvestro, anche quest’anno la sezione faentina di Enpa si unisce all’appello dei tanti che chiedono un Capodanno senza “botti”. «Quella dei petardi non è una tradizione, ma una pratica pericolosa e spesso collegata all’illegalità – sottolinea Maria Teresa Ravaioli, presidente di Enpa Faenza -. Tra le persone genera incidenti a un livello preoccupante, mentre per gli animali lo scoppio dei fuochi artificiali causa danni enormi; negli uccelli un botto causa uno spavento tale che li induce a fuggire dai dormitori, volando al buio anche per chilometri, andando a morire sfracellati addosso a qualche ostacolo; nei gatti e nei cani un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a scappare da un rumore per loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico, con il risultato di gravi danni per loro e pericolo per la circolazione; negli animali degli allevamenti come mucche, cavalli e conigli, le conseguenze delle esplosioni possono provocare nelle femmine gravide addirittura l’aborto da spavento».

I consigli di Enpa per rassicurare gli animali

Nei giorni cruciali delle feste, Enpa suggerisce ai proprietari di animali di tenere temporaneamente chiusi in un luogo comodo e rassicurante gli animali. In casa, il volume dello stereo o della tv un po’ alto è più familiare agli animali e soffoca altri rumori esterni. È necessario uscire con il proprio cane sempre al guinzaglio (botti improvvisi potrebbero causare una fuga), mantenendo per primi un atteggiamento sereno, ignorando le manifestazioni di paura dell’animale per non rafforzarne il comportamento. Infine – consiglio sempre valido – meglio mettere al proprio cane o gatto una medaglietta (che non sostituisce il microchip obbligatorio per legge) con i recapiti, per essere contattati nel caso di smarrimento. «Ci appelliamo soprattutto agli adulti – conclude Maria Teresa Ravaioli -, che hanno il dovere di controllare i minori, impedendo loro l’acquisto e l’utilizzo di botti e petardi, ma anche dando l’esempio, scegliendo modi più sereni e sensati per salutare il nuovo anno».

La campagna NoFuochiSiParty

La campagna nazionale di Enpa contro i botti è “NoFuochiSiParty”. «Ogni anno nelle feste – afferma Enpa – gli italiani spendono milioni di euro in fuochi d’artificio: botti spaventosi e luci accecanti che uccidono migliaia di animali, domestici e selvatici. Vuoi fare qualcosa per loro? Rinunciare ai botti è già molto, ma puoi fare ancora di più: trasformare la tua tradizionale spesa di petardi in pasti caldi per il Capodanno dei trovatelli Enpa».

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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