Siringhe in città, Berti (Lega): “Necessaria più prevenzione sul tema delle droghe”

«Non possiamo permetterci che il trovare siringhe utilizzate e abbandonate per tutta la città diventi una consuetudine, per questo motivo chiederemo un impegno maggiore alla Giunta per evitare che ciò accada» con queste parole il consigliere comunale della Lega Jacopo Berti spiega quanto sta accadendo a Faenza. «Nell’ultimo mese sono diversi i casi di ritrovamenti di siringhe abbandonate in città, l’ultimo è avvenuto martedì in pieno centro, in via Monsignor Battaglia, mentre il più preoccupante è stato quello nel Parco Tassinari, dove la siringa è stata lasciata sulle scale di accesso allo scivolo dei bambini. Non possiamo permetterci che bambini in zone sicure rischino di imbattersi, o ancora peggio di toccare, siringhe». Poi spiega: «Ultimamente stanno tornando in voga diverse droghe che vengono assunte tramite iniezione, come l’eroina, che costa relativamente poco. Purtroppo, stiamo tornando alla situazione di fine anni ’80, dove era comune trovare siringhe sparse in giro e furono tantissimi i decessi dovuti all’abuso di sostanze stupefacenti».

“L’abbandono di siringhe per Faenza è un segnale”

Prosegue Berti della Lega: «Quello che spero è che il comune attivi una campagna di sensibilizzazione sul tema, purtroppo i ragazzi d’oggi non conosco il problema non avendolo mai vissuto. Fino all’inizio degli anni 2000 erano tante le campagne informative sia locali che nazionali, mentre ora non si fa nulla». Conclude quindi l’esponente della Lega: «Stiamo pensando come gruppo consiliare di portare una proposta per impegnare la giunta ad attivare una campagna di sensibilizzazione contro le nuove droghe. Se si lascia troppo correre, l’abbandono e il successivo ritrovamento di siringhe per la città diventerà sempre più normale, e non possiamo permettercelo».

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