Nuovo ingresso dell’ospedale: nel 2018 il Pronto soccorso e 2 anni dopo la pediatria

Oggi il nuovo ingresso, nel 2018 il Pronto soccorso e, due anni dopo, la nuova pediatria. L’ospedale di Faenza avrà un nuovo ingresso ufficiale: ma non è questa l’unica novità emersa dalla presentazione del 14 luglio 2017. Dopo alcuni ritardi, il termine del cantiere per il nuovo Pronto soccorso è fissato entro il mese di ottobre, con inaugurazione prevista (dopo le operazioni di trasloco) per l’inizio del nuovo anno. Con l’apertura del nuovo ingresso dell’ospedale si attiva la prima parte di un più ampio intervento di realizzazione del nuovo pronto soccorso del presidio ospedaliero. L’ospedale avrà dunque un nuovo ingresso, a piano terra dalla parte dell’attuale parcheggio, che migliorerà l’accessibilità e logistica degli ambienti, con ascensori e scale antincendio. Ai lavori per il nuovo Pronto soccorso seguiranno diversi lavori di ammodernamento complessivo dell’ospedale – della durata di quattro anni circa – con l’apertura di nuovi locali e lavori di ristrutturazione. Previsti adeguamenti antincendio e apertura di nuovi reparti, come quello di pediatria, per un totale complessivo di spesa superiore di oltre 7 milioni di euro, principalmente derivanti da fondi regionali e statali.

Nel 2018 prevista l’inaugurazione del nuovo Pronto soccorso

«Cambierà l’ingresso dell’ospedale – spiega il direttore del presidio ospedaliero di Faenza, Davide Tellarini – non si entrerà più dal vecchio “percorso della Madonnina”, ma si entrerà direttamente nell’ospedale del blocco Ovest visto che l’ingresso di corso Mazzini non risponde più adeguatamente a diverse necessità e verrà relegato a semplice ingresso secondario. Nello stesso tempo sono andati nell’ultima fase di lavorazione i lavori del Pronto soccorso». Un Pronto soccorso nuovo, più grande e funzionale, con una migliore fruibilità per gli utenti e per gli operatori. In attesa della fine dei lavori del nuovo Pronto soccorso, è attiva una camera calda provvisoria.

«L’ospedale di Faenza è un ospedale storico –  afferma Enrico Sabatini, direttore ufficio tecnico Ausl Romagna – ed è un importante presidio della rete ospedaliera della Romagna. L’ingresso principale dell’ospedale viene posto verso il lato parcheggi retrostante la viabilità storica principale e mette questa struttura in sicurezza dal punto di vista antincendio e crea presupposti per intervenire su altre zone, come endoscopia e pediatria, su cui siamo in progettazione avanzata. Siamo dunque a una prima pietra importante di questo presidio». Nei prossimi mesi verranno conclusi i lavori del Pronto soccorso. «I nuovi percorsi daranno più chiarezza ai cittadini e modificheranno la viabilità interna».

I lavori comporteranno alcuni disagi inerenti la viabilità e i percorsi legati ai vari cantieri, che si cercherà di ridurre al minimo con apposita segnaletica.

Nuova pediatria: a fine 2017 inizio dei lavori

Al terzo piano dell’ospedale sorgerà la nuova pediatria.

Terminati i lavori del Pronto soccorso, inizieranno una serie di ammodernamenti della struttura ospedaliera con interventi da oltre 7 milioni di euro della durata di circa quattro anni. Antincendi, vie di fuga, e due servizi rinnovati, tra cui quello di pediatria, che verrà posta al terzo piano dell’ospedale a fianco dell’anch’esso rinnovato reparto ostetricia. «L’appalto è già stato affidato – conferma Enrico Sabatini – la parte progettuale si è praticamente conclusa. Immaginiamo che verso la fine dell’anno possano iniziare i lavori». Da lì poi ci vorranno circa un paio di anni per poter far sì che la nuova pediatria venga effettivamente inaugurata. «I servizi pediatria e punto nascite in questo momento non sono in discussione – conclude Davide Tellarini –  Sono previsti nei piani di investimento di questo ospedale. Gli sviluppi futuri non dipendono dalla nostra disponibilità».

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